CONDIVIDI

Il sindaco di Chieti Umberto di Primio prende le distanze dai colleghi di Roma e Milano, Marino e Pisapia, su tutti. “Alfano ha ragione, i matrimoni omosessuali celebrati fuori dall’Italia non possono essere registrati e vanno cancellati dai registri comunali”. Se non si modifica la Costituzione è ipocrita protestare.