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«Purtroppo per l’inerzia dei nostri amministratori molti quartieri della nostra Città sono nel più completo abbandono.

Prova ne siano alcuni “scatti” fotografici, che propongo in allegato, che testimoniano come chi governa questa Città sia totalmente incapace di gestire finanche la normale attività amministrativa.

Fontana trasformata in stagno

Infatti girare per il quartiere Tricalle è come scendere nell’Ade passeggiando tra tombini otturati da anni che sono diventati maleodoranti fioriere, marciapiedi e tratti di strada pieni di buche, vegetazione lussureggiante che cresce sui muri e sui bordi delle strade nell’indifferenza di tutti, per arrivare a circa 150 kg di eternit abbandonato a bordo strada non lontano dalle abitazioni senza che qualcuno si sia preso la briga di controllare, segnalare e rimuovere!!!

Cosa dire poi del parcheggio pubblico antistante la chiesa dove il manto stradale è consumato, strisce orizzontali sbiadite e mancanza totale di posti riservati agli invalidi.

Che dire, infine, della fontana del Tricalle, ieri elemento decorativo e funzionale per i residenti e per la viabilità della zona, oggi emblema dell’incuria e della dimenticanza ormai ridotta a stagno melmoso !!!

Questa è la “fotografia” impietosa, ma vera, di un quartiere centrale ed importante come il Tricalle dove l’azione dell’Amministrazione Di Primio ha fatto sentire la propria inefficienza e la completa mancanza gestionale; dimostrazione lampante di quanto alle parole non siano mai seguiti fatti.

Invito il sempre attivo Consigliere Comunale, Marco Di Paolo, molto sensibile alle tematiche delle fontane, affinchè, dopo essersi speso molto per quella di Piazzale Marconi, voglia prendere in esame la possibilità di intervenire su quella del Tricalle.

Un buon amministratore deve essere sempre presente nelle varie zone della Città, deve essere vigile per captare ciò che non va, controllare la qualità dei servizi offerti alla cittadinanza, ridurre i loro disaggi, ma purtroppo a Chieti da tempo assistiamo ad un immobilismo totale.

Cari amministratori di questa Città quando inizierete a rimboccarvi le maniche per intervenire almeno sul quotidiano per rendere questa Città migliore e sicura soprattutto per chi la vive tutti i giorni?

Mi rivolgo al Sindaco e agli nove Assessori; anziché spendervi in inutili conferenze stampa di fine anno piene di demagogia e di false promesse, vi consiglio di impiegare meglio il vostro tempo girando ciascuno per un quartiere diverso della Città per verificare di persona le inefficienze che si protraggono da anni.

Per quanto mi riguarda continuerò a girare per conto mio in Città per segnalarvi il livello di abbandono e degrado che si riscontra nei vari dei quartiere di Chieti.»

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