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La manifestazione aerea di Alba Adriatica è finita in tragedia. Infatti, nell’impatto tra i due monoposto civili decollati da un’aviosuperficie del teramano, ha perso la vita un pilota al largo della spiaggia e a circa quattro metri di profondità. I sommozzatori dei vigili del fuoco attraverso dei palloni aerostatici hanno  riportato a galla il velivolo dentro cui si trova il corpo del pilota rimasto bloccato all’interno della cabina. La vittima è Marco Ricci, di Siena. “Mi è entrato dentro”, queste le parole del pilota che si è salvato dopo lo scontro in volo. Luigi Wilmo Franceschetti, 43 anni di Brescia, è riuscito ad ammarare quasi sulla riva. È stato recuperato dai bagnanti ai quali ha lasciato la prima testimonianza. Ora è in ospedale a Teramo per gli accertamenti. In quel momento stava procedendo a una figura chiamata ‘volo a specchio’ (un mezzo in assetto normale e uno rovesciato sotto) con la vittima, Marco Ricci.
Del caso si sta occupando il sostituto procuratore della Repubblica Stefano Giovagnoni a cui spetterà il compito di ricostruire le cause dell’incidente aereo.

Incidente aereo
Foto di Paolo De Amicis

La pattuglia in volo prima dello spettacolo delle Frecce Tricolore era composta da 4 velivoli che si sono divisi a coppie per fare un numero a volo rovesciato. Quando si sono rigirati per riprendere la posizione due si sono toccati con l’ala. Uno ha avuto l’ala spezzata ed è precipitato a picco in acqua, mentre l’altro è riuscito a planare e si è fermato, ammarando, poco distante della riva all’altezza dello chalet Copacabana a Tortoreto.