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Beffa atroce, lo sport sa anche essere crudele, ma quando in acqua si dà tutto la coscienza è pulita. E la Original Marines ha dato davvero il massimo, ma non è bastato, occorreva anche un po’ di buona sorte nella piscina dell’Aqavion Napoli, gara decisiva per i play-off di B.
Una partita scandita dai quattro tempi: 0-1, 1-1, 2-3, 4-4!
E poi i rigori.
Una vera e propria sofferenza, al termine di una partita eccezionale per intensità e grinta, una vera finale play-off per accedere alla serie A2 maschile di pallanuoto.
Equilibrio notevole in acqua, e clima incandescente dentro e fuori, con un tifo a dir poco accalorato sugli spalti.
C’era da aspettarselo.
Il Pescara ha lottato come meglio non avrebbe potuto, ha dato fondo a tutte le sue energie psico-fisiche, al termine di una stagione molto lunga e comunque avvincente.
Bravo il coach Franco Di Fulvio a cercare di tirare fuori il meglio da ciascun giocatore a sua disposizione.
Dopo i tempi supplementari, ecco i rigori e poi anche i rigori a oltranza, fino al 10-9 “maledetto”.

E adesso, tante speranze sono riposte nella femminile, play-off di serie A2, gara decisiva domani (ore 19.30) a Bologna.
Inutile fare previsioni, nello sport spesso sono improbabili.