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Il cielo è biancazzurro sopra Pescara. Arriva il secondo trofeo nella storia del Delfino, la Supercoppa italiana conquistata sul parquet amico del PalarRigopiano a danno dell’Asti. Finisce 7-4 una partita bellissima, dove ha vinto chi più ha meritato.

Il Pescara incontrava la sua bestia nera, quell’Asti in grado nella stagione 2014-15 di battere i biancazzurri in Winter Cup ed in Coppa Italia (proprio in Abruzzo) al termine di partite tiratissime e risoltesi solo sul fil di lana. Ma oggi è stata tutta un’altra storia.

Parte meglio l’Asti, ma alla prima occasione è Canal a bucare la rete avversaria e a portare avanti i biancazzurri (3′), ma meno di due minuti dopo Nora pareggia i conti (4′) con la complicità di un impacciato Capuozzo. Capitan Nicolodi riporta avanti immediatamente il Pescara, ma Nora non ci sta e sigla la sua doppietta subito dopo (6′). Gara maschia, testimonianza ne sia che prima del nuovo vantaggio pescarese l’Orange Futsal esaurisce il bonus di falli concedendo per quasi tutto il primo tempo la possibilità di usufruire di tiri liberi in caso di nuovi falli (il Pescara, tuttavia, commetterà il quinto fallo non dopo molto).

Gara spettacolare, ricca di emozioni ed occasioni, ma un primo tempo stupendo non vede altri gol. E nel secondo è un monologo dei padroni di casa. Assoluto ed incontrastato.

Pronti via e al 1′ della ripresa, di puro opportunismo, Rogerio riporta avanti Colini e soci. Piove sul bagnato, però, per gli ospiti: al 4′ De Olivieira viene espulso e subito il Pescara ne approfitta con Canal per il 4-2. Ercolessi, poco prima di metà frazione, sigla la cinquina del Pescara. Un trionfo annunciato, ormai. Una grossa ingenuità della panchina dell’Asti (consegnata al portiere di movimento una maglietta errata) costa a Duarte il doppio giallo e la conseguente espulsione. Ed il Pescara gioca sul velluto, facendo scorrere il cronometro e trovando la sestina vincente con Rogerio ed il settebello su tiro libero con lo specialista Cuzzolino poi Chimanguinho e Torras accorciano, ma è tardissimo per recuperare.

Parla abruzzese la Supercoppa: nell’albo d’oro, infatti, il Pescara succede ai cugini dell’Acqua&Sapone. Ed ora scoppia la festa a Pescara