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Parere negativo e sospensione del procedimento così come richiesto anche dal Sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo, Mario Mazzocca. E’ quanto espresso ufficialmente dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Francavilla al Mare, Gianluca Bellomo, nel verbale della Conferenza dei Servizi del 14 ottobre scorso che si è svolta a Roma presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, per trattare dell’istanza di concessione di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi denominata “d 30 B.C.-MD – Società Rockhopper Italia S.p.A.”. La richiesta immediata di sospensione del procedimento è stata inoltrata alla luce della Legge regionale 08.10.2015, della richiesta di referendum abrogativo ai sensi dell’art. 75 della Costituzione e della proposta di legge presentata alle Camere.
Senza dimenticare che con delibera di Giunta Municipale n. 369 del 13.10.2015, l’Amministrazione Comunale di Francavilla al Mare, nel presentare le proprie osservazioni di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A.), ha ancora una volta ribadito il secco no ad Ombrina Mare aderendo ai “dissensi espressi da tutte le Amministrazioni interessate dal problema della ricerca petrolifera nel Mare Adriatico” e rappresentando altresì “la contrarietà della popolazione al rilascio della coltivazione di idrocarburi“.
Nella delibera di Giunta Municipale si legge ancora: ” […] le attività di perforazione previste nel progetto Ombrina Mare […]risultano in aperto contrasto […] con la vocazione del territorio e dannose per la salute, per la fauna marina e per l’ambiente“, rappresentando “un serio rischio di inquinamento da idrocarburi per un mare chiuso come l’Adriatico con un ecosistema particolarmente fragile“.
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