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Un tavolo tecnico presieduto degli assessori Marchegiani (Ambiente) e Del Vecchio (Mobilità) si è tenuto questa mattina in presenza ell’ingegner Calo Colangelo dell’ARTA, dell’architetto Tommaso Vespasiano Capo Dipartimento Tecnico del Comune, dell’ingegner. Giuliano Rossi Dirigente Settore Mobilità, del maggiore Matteo Silvestrii della Polizia Municipale oltre a funzionari e tecnici del Servizio Ambiente e Mobilità del Comune, per esaminare la problematica legata al livello di inquinamento atmosferico causa dalle polveri PM10.

“Il Dirigente dell’ARTA, dopo aver riferito circa le analisi compiute su tutte le centraline presenti in Città ha evidenziato di come i report per la centralina di Via Sacco registrino 35 sforamenti, che è limite massimo concesso dalla norma ha informato il tavolo dell’approssimarsi dell’approvazione, da parte della Regione Abruzzo, della zonizzazione e classificazione del territorio regionale per la definizione del programma di “Valutazione della qualità dell’aria ambiente” come disciplinato dall’art. 5 del D.lgs 155/2010 – fanno presente gli assessori Paola Marchegiani e Enzo Del Vecchio – L’allarme sul cattivo stato di salute della qualità dell’aria, che per costante si eleva durante il periodo autunnale/invernale, era già stato oggetto di attenzione e disamina da parte dell’amministrazione comunale e degli uffici comunali competenti e che nella giornata odierna hanno individuato le misure di mitigazione da attuarsi nel breve e nel lungo periodo.

Invertendo la prassi tenuta negli anni passati che voleva individuare nelle giornate delle manifestazioni sportive anche l’associarsi di una “giornata ecologica” si è previsto un intervento con più ipotesi e, soprattutto, in un tempo più congruo. Dopo che la Giunta comunale avrà fornito con proprio atto un indirizzo alla struttura tecnica comunale si procederà, a partire già da questo mese, a mettere in campo misure restrittive del traffico veicolare sia riguardo alle caratteristiche dei veicoli sia con riguardo alle zone della Città. Misure, peraltro, ampiamente sperimentate nel restante territorio nazionale con le opportune variabili a seconda delle peculiarità delle stesse città interessate.

Non può non evidenziarsi al riguardo che un contrasto durevole e duraturo nei confronti dell’inquinamento atmosferico è possibile anche con altre politiche sulla mobilità a cominciare dal potenziamento emessa in efficienza del trasporto pubblico ma anche con la realizzazione di un adeguato sistema di mobilità ciclo-pedonale.

Si tratta con tutta evidenza di primi passi che saranno accompagnati nell’iter di formazione di uno strumento di analisi e valutazione della qualità ambientale comunale dal coinvolgimento di tutti i soggetti interessati e conoscitori della materia”.