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E’ stato revocato in data odierna il divieto di balneazione riguardante il punto di campionamento di Fosso Vallelunga a seguito dell’accertamento di conformita’ svolto dall’Arta nei giorni scorsi. La misura si era resa necessaria dopo che i valori dell’escherichia coli avevano dato esito di non conformita’ nel punto, attivando cosi’ una pluralita’ di iniziative lungo il canale per risalire alle cause. In merito ai punti di rilevamento di viale Muzii e via Galilei, al via la procedura di richiesta dell’autorizzazione regionale per revocare i relativi divieti. “Quando si e’ manifestata la criticita’ di Fosso Vallelunga abbiamo indagato lungo tutto il canale alla ricerca delle possibili cause – illustra il vice sindaco e assessore al Demanio Enzo Del Vecchio – Le analisi aggiuntive svolte dalla Polizia Municipale, che da mesi coadiuva i tecnici del settore Ambiente del Comune, hanno consentito di identificare sversamenti di una condotta di acque nere all’interno di quella delle acque bianche all’altezza di via Pertini. Tale problema e’ stato subito sottoposto all’attenzione dell’Aca, che e’ intervenuta sollecitamente non solo per rimuovere la causa dello sversamento, ma anche per ripulire l’intera condotta di acque bianche. L’operazione ha dato esiti positivi, confermati dai campionamenti svolti dall’Arta, che hanno registrato valori che riconducono i livelli di balneabilita’ alla classificazione di acque eccellenti che ha quella zona. A questa notizia positiva si aggiunge quella riguardante il lungomare nord. In attesa delle conferme ufficiali da parte dell’Arta – afferma Del Vecchio – siamo nelle condizioni di poter dire che i punti di campionamento di via Galilei e via Muzii per tre rilevazioni consecutive (la norma di riferimento ne prevede solo due) hanno dato esito di conformita’, con l’unica eccezione di via Balilla, eccezione che rammarica l’Amministrazione, ma non ci sfiducia. Per la conseguente rimozione del divieto di balneazione nei due punti tornati conformi, gia’ da domani gli uffici invieranno alla Regione tutti gli elementi che hanno condotto alla riacquistata balneabilita’, dunque i dati e il resoconto di tutti gli interventi posti in atto lungo l’asta fluviale, compresa l’attivazione di parte del DK15, questo per richiedere la revoca del divieto. Si tratta di una procedura necessaria perche’ in quel tratto di litorale vige la classificazione di acque scarse. E’ un risultato estremamente positivo – commenta infine il icesinaco – poiche’ da oggi si puo’ dire che il 94 per cento della riviera cittadina e’ assolutamente balneabile secondo quanto stabilisce la legge. Un fatto che premia l’azione concreta che questa Amministrazione ha compiuto sul fiume e che portera’ avanti per riacquistare la balneabilita’ sull’intera costa”

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