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Prosegue la raccolta benefica (denominata “Se vuoi ora puoi…”) di beni materiali in favore di 27 suore di clausura, tra cui 3 pescaresi (di Pescara, Cappelle sul Tavo e Villa Raspa di Spoltore) rimaste senza una casa a causa dei gravi danni riportati, a seguito del terremoto che ha colpito Lazio e Marche, dal monastero benedettino del 1400 di Santa Maria delle Rose a Sant’Angelo in Pontino in provincia di Macerata.

A organizzare l’iniziativa il consigliere comunale Massimiliano Pignoli insieme ai suoi collaboratori, alla cooperativa sociale La Minerva e all’associazione Parti Pari di cui è presidente Davide Stella.

Tanto il materiale raccolto in queste ultime settimane: generi alimentari di prima necessità, oggetti di arredamento, sedie, tavoli, cucina per un totale di 2 camion, messi a disposizione gratuitamente dalla ditta Iacuone, che partiranno domenica 18 settembre alla volta di San Vincenzo al Volturno in provincia di Isernia, attuale sede provvisoria delle suore che riceveranno direttamente il materiale.

Le monache Benedettine di Santa Maria delle Rose ringraziano calorosamente quanti hanno collaborato con la loro generosità alla raccolta di beni di prima necessità per il loro monastero colpito dal sisma.

Grande successo anche per lo spettacoli organizzato dalla cooperativa La Minerva che ha portato al raccolta di fondi che saranno destinati a uno specifico conto corrente.