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Termina a reti inviolate il match dell’Adriatico tra Pescara e Torino valido per il turno infrasettimanale di serie A. Un pareggio amaro per i biancazzurri che non hanno saputo sfruttare il doppio vantaggio numerico: nel Toro sono stati infatti espulsi Acquah e Vives. Nella prima frazione poche occasioni da ambo le parti con i biancazzurri che hanno fatto fatica a guadagnare terreno. Ripresa sicuramente più vibrante con i biancazzurri che cercano di far valere la superiorità numerica, anche se in maniera disordinata. Nello scorcio finale di gara da segnalare anche dei legni.

Nel Pescara assenti gli indisponibili Gyomber, Zuparic e Bahebeck. Invece nel Torino out per infortunio Ajeti, Avelar, Ljajic, Maxi Lopez e Molinaro.

 

La cronaca

Al 16’ su un disimpegno sbagliato di Cristante Vives manda sul fondo. Replica il Pescara con una conclusione dalla distanza di Biraghi parata da Hart. Al 27’ il Delfino guadagna palla sulla trequarti, Verre da fuori impegna severamente l’estremo granata. Al 36’ ancora biancazzurri im avanti con Verre che riceve da Crescenzi e manda di poco sopra la traversa. Al 38’ si rifà vivo il Torino con Martinez che riceve da Boyè e manda di non molto sopra l’incrocio. Al 42’ una punizione di Aramu battuta centralmente termina di un soffio fuori. Poco dopo su un traversone di Cristante dalla linea di fondo Hart salva sulla linea di porta. Al 44’ dopo un fallo su Caprari a metà campo Acquah viene espulso per doppia ammonizione. Allo scadere Cristante a centro area riceve dalla sinistra e di prima intenzione manda a lato.

Nella ripresa all’8’ Martinez viene ammonito per simulazione in area. al 12’ una punizione di Bovo termina sopra la traversa. Al 17’ una punizione dal limite di Aquilani battuta centralmente termina di poco alta. Al 19’ sugli sviluppi di un angolo su una conclusione di Verre Zappacosta salva sulla linea. Al 30’ flipper in area granata, su Memushaj la retroguardia ospite si rifugia in angolo. Al 33’ Torino in 9 per l’espulsione di Vives dopo un fallo su Aquilani in corsa verso la metà campo avversaria. Al 35’ il Pescara un doppio palo con un rasoterra di Memushaj e con Verre dopo aver raccolto la ribattuta. Al 39’ su una ripartenza Belotti centra il palo interno. Poco dopo il neo entrato Mitrita è deviato in corner da un difensore avversario. Sugli sviluppi del’angolo Aquilani spreca malamente. Al 45’ Biraghi tutto solo in area manda sopra la traversa. 1’ dopo Caprari dal limite si gira e manda a lato.

 

I commenti dei due tecnici

Massimo Oddo (allenatore Pescara): “Va bene così, prima o poi la dea bendata si girerà verso di noi, un po’ di sfortuna svanirà. La fase offensiva per me va benissimo, abbiamo creato 7-8 palle gol, ci sono momenti in cui riesci a segnare e momenti in cui non ci riesci. Il gol lo abbiamo sempre fatto, oggi è una delle poche partite in cui non ci siamo riusciti. In un paio di circostanze, invece di girare bene palla l’abbiamo messa dentro quando noi non avevamo giocatori prestanti fisicamente per cercare di fare bene di testa. In quelle circostanze potevamo gestirla un po’ meglio, però era un momento anche difficile, i ragazzi hanno dato veramente tutto. Dovevo levare Crescenzi o Biraghi, mi serviva un po’ di spinta sulle fasce, eravamo con un uomo in più e potevamo sfruttare questa cosa, la scelta è caduta su Mitrita. L’occasione di Biraghi? Se avesse capito che era solo la poteva pure stoppare, purtroppo non lo ha fatto. Psicologicamente stiamo bene: dopo aver preso tre pappine a Roma siamo scesi in campo ed abbiamo giocato, abbiamo raccolto un punto e ce lo prendiamo. Noi stiamo bene, speriamo di continuare così. Ci sono state le occasioni, non le abbiamo sfruttate, purtroppo questo è il calcio, bisogna saperlo accettare”.

Sinisa Mihajlovic (allenatore Torino): “È un ottimo punto per come è andata. Nel primo tempo potevamo fare meglio nelle ripartenze. Poi il secondo tempo lo abbiamo fatto prima in dieci e poi in nove, ma alla fine il risultato è giusto. La squadra in tutti i casi, nel bene o nel male, deve avere il mio carattere. Oggi i ragazzi, nonostante le tante difficoltà e l’inferiorità numerica, ha dimostrato di avere personalità, lo spirito è stato quello giusto. Le espulsioni? Mi arrabbio quando è una espulsione per protesta, per i falli di gioco ci può stare. Dobbiamo stare più attenti anche se penso che una delle due non c’era, almeno il rosso diretto. Belotti? È entrato mezz’ora, in un momento difficile, ha fatto bene, è riuscito a tenere palla, ha combattuto, ha preso il palo. Si capisce che con Belotti e Ljajic sarebbe un’altra squadra. Poi non avendo i cambi davanti diventa un problema, durante la gara abbiamo sofferto questa cosa. Nella prossima partita speriamo di riuscire a portare in panchina Ljajic. Bisogna stringere i denti, raddoppiare le forze e cercare di portare a casa più punti possibile, oggi lo abbiamo fatto. Se eravamo in undici, con i cambi che avevo in mente, potevamo fare qualcosa in più, però il calcio è questo”.

 

 

Tabellino

Pescara (4-3-2-1): Bizzarri, Crescenzi, Campagnaro, Fornasier (6’ st Zampano), Biraghi, Memushaj, Aquilani, Cristante (17’ st Manaj), Benali (31’ st Mitrita), Verre, Caprari A disposizione: Fiorillo, Bruno, Brugman, Pepe, Vitturini, Pettinari, Muric Allenatore: Oddo

Torino (4-3-3): Hart, Zappacosta, Bovo, Moretti, Barreca, Acquah, Vives, Baselli (28’ st Obi), Aramu (1’ st Benassi), Boyè (20’ st Belotti), Martinez A disposizione: Padelli, Mucchietti, Castan, Rossettini, Iago Falque, Gustafson, Valdifiori, Lukic, De Silvestri Allenatore: Mihajlovic

Arbitro: Banti (sezione di Livorno)

Assistenti: Crispo (sezione di Genova) e Gori (sezione di Arezzo)

IV Uomo: Del Giudice (sezione di Albano Laziale)

Addizionali: Pasqua (sezione di Tivoli) e Saia (sezione di Palermo)

Marcatori: nessuno

Ammoniti: Fornasier, Biraghi, Caprari (P) Martinez, Hart (T)

Espulsi: Acquah e Vives (T)

Note: recupero 1’ pt 3’ st, angoli 9-4 per il Pescara, spettatori 13.703 per un incasso di 166.867 euro

 

 

Paul Pett

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