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All’Adriatico il Pescara rimedia un altro ko cedendo 1-3 con l’Udinese di Delneri.

Gara sostanzialmente equilibrata nella prima frazione con i friulano che capitalizzano al meglio un’occasione arrivata da corner ed i biancazzurri che hanno avuto almeno in un paio di circostanze l’opportunità di andare a rete ma hanno trovato di fronte una buona retroguardia ed un attento Karzenis. Nella ripresa nei primi 10’ gli ospiti si portano sullo 0-3 e la gara viene virtualmente chiusa. C’è tempo per il gol della bandiera del Delfino con l’ex Muntari.

Nel Pescara assente lo squalificato Coda e l’infortunato Caprari. Invece nell’Udinese out gli indisponibili Felipe e Fofana.

La cronaca

Udinese subito in avanti: al 1’ Samir dalla sinistra mette in mezzo per Badu che appoggia per Halfredsson che manda alto. Al 7’ il Pescara usufruisce già di una sostituzione: Stendardo è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, al suo posto entra Fornasier. Al 12’ Delfino pericoloso con Zampano che dopo una buona combinazione dei suoi mette in mezzo per Benali la cui conclusione è respinta da Angella. Al 20’ Udinese in vantaggio: sugli sviluppi di un corner traversone di Jankto che trova la testa di Zapata che insacca all’angolino alla destra di Bizzarri. al 31’ affondo dei biancazzurri con un cross dalla destra di Mitrita per la testa di Cerri, blocca Karzenis. Al 33’ lo stesso Mitrita approfitta di un liscio di un difensore avversario, la sua conclusione è ribattuta di piede dal’estremo friulano, poco dopo annullato un gol a Cerri per una posizione di off side. Al 38’ Zapata prende la parte esterna della rete.

Nella ripresa al 3’ De Paul di prima intenzione manda sopra la traversa. Al 5’ il raddoppio dell’Udinese: schema su punizione con Halfredsson che serve Jankto che con un diagonale batte Bizzarri. Al 10’ il tris dell’Udinese con Thereau che riceve dalla sinistra e, dopo una deviazione di Bovo, termina in rete. Al 18’ Badu ci prova da posizione molto defilata, blocca Bizzarri. Al 27’ il neo entrato Kastanos da fuori manda a lato. Al 31’ Cerri raccoglie un lancio, approfitta di un’uscita non ottimale di Karzenis ma non centra lo specchio della porta. Al 33’ Karzenis è costretto ad uscire per infortunio, al suo posto entra Scuffet. Al 38’ il Pescara accorcia le distanze con un rasoterra dell’ex Muntari che a fil di palo si insacca alla destra di Scuffet. Al 50’ Kastanos riceve un traversone e spara alto.

I commenti dei due tecnici

Zdenek Zeman (allenatore Pescara): “Il primo tempo è stato abbastanza equilibrato, sicuramente abbiamo avuto più occasioni noi. Poi nel secondo tempo c’è stato un calcio di punizione in cui non siamo stati attenti, abbiamo avuto due infortuni che ci sono costati la partita. Ogni settimana abbiamo l’occasione di rosicchiare punti, dobbiamo cercare di sfruttare le occasioni, penso che la causa principale sia la mentalità, la squadra deve essere motivata nel vincere le partite e bisogna stare più attenti in quello che si fa. Caprari? Non ce l’ha fatta, ha preso una botta, ha un muscolo gonfio. Mi sforzo per cercare di mandare gli attaccanti nell’area di rigore, sulle fasce Biraghi e Zampano hanno fatto bene, ma è difficile arrivare davanti alla porta. In questo periodo non ho tempo per fare esperimenti, ci sono ragazzi di talento nella Primavera, ma per il momento non penso agli esperimenti, quando la matematica ci dirà se siamo salvi o retrocessi proverò un qualcosa di nuovo. È chiaro che abbiamo avuto diversi infortuni, la squadra non l’ho costruita io e ci sono sicuramente delle difficoltà. Non ancora penso all’anno prossimo perché sono concentrato su quest’anno”.

Gigi Delneri (allenatore Udinese): “Sul piano dei risultati sono molto soddisfatto, sul piano delle prestazioni noi soffriamo molto le squadre che ci pressano. L’allenatore deve fare una valutazione globale di come si comporta la squadra e di quello che succede negli episodi. Quella di oggi è una vittoria importante perché ci permette di avanzare in classifica e di raggiungere una posizione più consona a noi. La corsa salvezza? L’anno scorso a Verona non ho mollato mai fino a quando non è rimasta accesa la fiamma. Il Pescara ha dei giocatori validi come Caprari e che hanno tanta voglia di fare. È un campionato molto strano, ci sono quattro squadre che sono in lotta per la salvezza e non si tirano mai indietro, con loro non è mai semplice fare risultato, ad esempio oggi il Pescara ci ha dato del filo da torcere. Da un po’ di tempo stiamo lavorando per delle situazioni che ci interessano, abbiamo dei buchi abbastanza clamorosi. Oggi abbiamo incontrato una squadra che gioca a zona e che lascia spazi per le iniziative, ma questa cosa non capita sempre. Zeman? Non è facile inculcare le proprie teorie a campionato in corsa, soprattutto in una situazione difficile, però lui ha tanta esperienza, Pescara gli vuole bene, lo ha accolto volentieri ed ha un passato importante. Il Pescara con Oddo quest’anno ha avuto tanta sfortuna, ci sono delle difficoltà ma c’è la voglia di fare da parte dei giocatori”.

Tabellino

Pescara (4-3-3): Bizzarri, Zampano, Stendardo (7’ pt Fornasier), Bovo, Biraghi, Verre (1’ st Muntari, Bruno, Memushaj, Benali, Cerri, Mirita (9’ st Kastanos) A disposizione: Fiorillo, Crescenzi, Brugman, Muric, Cubas, Milicevic Allenatore: Zeman

Udinese (4-4-2): Karzenis (33’ st Scuffet), Widmer, Danilo, Angella, Samir, De Paul, Badu, Halfredsson (24’ st Kums), Jankto, Zapata, Thereau (27’ st Gabriel) A disposizione: Perisan, Perica, Matos, Adnan, Hertaux, Ewandro, Balic Allenatore: Delneri

Arbitro: Celi (sezione di Bari)

Assistenti: De Meo (sezione di Foggia) e Santoro (sezione di Catania)

IV Uomo: Del Giovane (sezione di Albano Laziale)

Addizionali: Maresca (sezione di Napoli) e Illuzzi (sezione di Molfetta)

Marcatori: 20’ pt Zapata, 5’ st Jankto, 10’ st Thereau, 38’ st Muntari

Ammoniti: Bruno, Bovo (P) Halfredsson, Gabriel, De Paul (U)

Espulsi: nesuno

Note: recupero 2’ pt 5’ st, angoli 4-3 per il Pescara, spettatori 11.105 per un incasso di 123.766 euro

Paul Pett

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