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La Direzione Marittima di Pescara ha ospitato in questi giorni il Progetto “Sbocchi Occupazionali”, con l’intento di fornire un sostegno al reinserimento nel mondo del lavoro per i giovani Volontari che, dopo un periodo di servizio nelle Forze Armate, cercano un’occupazione nell’ambito lavorativo civile. Nel corso di due diverse giornate personale specializzato del Comando Militare Esercito “Abruzzo” ha tenuto una conferenza informativa e una sessione di orientamento al lavoro. Il Progetto “Sbocchi Occupazionali”, affidato all’ “Ufficio per il Sostegno alla Ricollocazione Professionale dei Volontari Congedati Senza Demerito” operante presso il I Reparto del Segretariato Generale della Difesa, si avvale di 19 Sezioni “Collocamento ed Euroformazione” presso i relativi Comandi Militari dell’Esercito dislocati su tutto il territorio nazionale  con il compito di mantenere le relazioni con i Volontari interessati alla ricerca di una nuova occupazione con gli Enti pubblici e con il mondo imprenditoriale civile. Tale attività permette di mettere in correlazione i curricula dei Volontari con le offerte formative e occupazionali delle Imprese, con l’obiettivo finale di permettere ai ragazzi di effettuare una ricerca occupazionale consapevole e mirata, quindi con grandi probabilità di successo. La conferenza informativa e la successiva sessione di orientamento al lavoro sono state tenute in favore di circa 30 ragazzi della Capitaneria di Porto di Pescara e del 3° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Pescara nonché, tramite Videoconferenza, degli Uffici Circondariali Marittimi di Vasto e Giulianova, degli Uffici Locali Marittimi di Martinsicuro, Tortoreto, Roseto degli Abruzzi e Silvi, che hanno mostrato di apprezzare ampiamente questa iniziativa poichè, pur essendo ancora in servizio nelle Forze Armate, sono fiduciosi e consapevoli di poter mettere a frutto in futuro quanto appreso dall’esperienza nel mondo militare.

Progetti di questo genere sono un’opportunità per aiutare i giovani che hanno scelto di fare i volontari nelle Forze Armate e che non riescono a continuare con la carriera militare a non vanificare un anno di esperienza, disciplina e senso del dovere, bensì a farne una rampa di lancio per un brillante e soddisfacente futuro lavorativo anche in ambito civile.

 

 

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