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Un’altra impresa epica, un gesto eroico, degno del miglior erede di Gabriele ( nomen omen) d’Annunzio, un altro figlio illustre dell’Abruzzo costiero  pronto ad un’azione intrepida per fini benefici. Fioravante Palestini, 71 anni,  da tutti conosciuto come Gabriellino e indimenticato, almeno per i meno giovani, testimonial della Plasmon, nella pubblicità in bianco e nero sull’unico canale Rai degli anni ‘60/’70 del Novecento, si prepara ad un’altra sfida ardua: la traversata in pattino da una sponda  all’altra dell’Adriatico. Lo ha annunciato stamane nel corso della conferenza stampa tenutasi nella sala “Corradino D’Ascanio”, a Palazzo della Regione in Piazza Unione a Pescara sottolineando che:” la traversata, che partirà da Sibenik ”, spiega Palestini”, vuole essere anche l’occasione per tentare un’impresa sportiva, che compirò con il mio compagno di viaggio: Paolo Clementoni (43 anni) ma, soprattutto, per dire grazie a chi ha sempre creduto in me, come Antonello Passacantando, coordinatore regionale Abruzzo di Educazione Fisica, fondamentale nell’organizzazione di questo evento, al mio medico di bordo Dedè Manini, all’ ex giudice, Gianfranco Iadecola, ad un artista giuliese, autore di un crocifisso ligneo ricavato da una radice dell’ulivo che mi ha chiesto di fissare sul mio pattino, proprio lui, ateo convinto, e poi gli amici di sempre, gli sponsor”, chiosa Gabriellino”,  che non mi hanno mai negato il proprio sostegno”.

L’intenzione, per la sua VII traversata a remi in coppia,  è anche quella di colmare la distanza tra i due punti opposti del “Mare nostro” cercando si superare il record personale stabilito nel 2009, con  un tempo inferiore alle 29 ore e 30’, quello impiegato nella precedente esperienza. Allora Gabriellino aveva voluto dedicare l’impresa alla memoria del  giudice Giovanni Falcone , in questa circostanza,  stante la triste ricorrenza del XXV anniversario dei barbari attentati mafiosi che hanno ucciso, appunto,  Giovanni Falcone, sua  moglie Francesca Morvillo e, qualche mese dopo, Paolo Borsellino, insieme gli uomini delle  rispettive scorte,  saranno proprio  loro, i magistrati caduti sotto la lucida follia e il cieco odio della criminalità organizzata, le personalità  dedicatarie di questa nuova fatica sportiva.

Fioravante Palestini, a bordo di un catamarano,  nella prima mattinata del  prossimo 26 agosto partirà dal fascinoso scenario del porto di Giulianova, salutato  da una folta delegazione di autorità, amici e giornalisti per  raggiungerà Sibenik in Croazia da cui darà il via alla sua nuova sfida. Appena avrà il conforto delle previsioni meteorologiche per stabilire con precisione la data d’inizio dell’impresa, prevista comunque nei  giorni successivi al prossimo  26 agosto, Gabriellino, dall’alto dei suoi 71 anni,  si  siederà sul sedile del  pattino, chiamato non a caso “ Il riscatto” e diventato ormai il suo vero obiettivo esistenziale e, imbracciati i remi, comincerà a vogare in direzione di Giulianova. L’obiettivo è anche di compiere la traversata dell’Adriatico in un tempo  record ma, soprattutto, di affidare al prossimo un messaggio molto esplicito. “L’onestà e la nobiltà dello sport”, rivela  Palestini, “sono uno strumento di riscatto molto chiaro per chi, come me, ha sbagliato e vuole intraprendere un percorso di riconciliazione con se stesso e con gli altri. Questa sfida”,  conclude Palestini,” è anche un modo per far capire ai giovani, a chi si trova in difficoltà,  che c’è sempre la speranza, da coltivare con la volontà, di poter trovare una via d’uscita ad ogni avversità”.