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L’Assessore Paolucci esulta per i numeri della sanità, così si legge sui quotidiani, questa gioia è la prova che l’Assessore governa chiuso nel suo ufficio e non ha mai messo il piede dentro la corsia di un ospedale. Se lo avesse fatto avrebbe visto che i reparti sono al collasso, le liste d’attesa lunghissime, il personale è poco e quello che c’è deve faticare il doppio; i cittadini sono indignati e scendono in piazza contro la chiusura ed il depotenziamento degli ospedali. Insomma, a far propaganda l’Assessore sembra in prima linea, ma nelle corsie il sentimento è un altro” A sostenerlo è il consigliere regionale, vice presidente della commissione sanità Domenico Pettinari che questa mattina , nel corso di una conferenza stampa con la capogruppo al comune di Pescara Enrica Sabatini, ha mostrato una fotografia delle Asl molto diversa da quella fredda statistica che fa esultare Paolucci.

“La Asl di Pescara” Spiega Pettinari è teatro di sprechi che non ci stancheremo mai di denunciare né pubblicamente né alle autorità competenti.  Casi come la  Pet Ct per la diagnostica oncologica, che nonostante l’assegnazione del bando,  continua ad essere in affitto e fa spendere ben 5mila euro al giorno di soldi pubblici. Ad oggi abbiamo speso 15 milioni di locazione a fronte di un acquisto che avremmo potuto fare al costo di circa 2 milioni di euro. Uno spreco immotivato che continua a perpetuarsi. O come la famigerata situazione dell’acceleratore lineare, macchinario che serve per fare la radioterapia sempre in ambito oncologico. Questo macchinario dell’ospedale di Pescara è obsoleto e dannoso perché essendo vecchio emette radiazioni che possono interessare anche gli organi a rischio. Abbiamo denunciato da tempo questa criticità e la Asl ne ha acquistato uno nuovo, che però ancora non risulta funzionante, tra l’altro  comunicando che sarà lasciato operativo il vecchio anche quando sarà attivo il nuovo. Con il risultato di avere due acceleratori lineari uno all’avanguardia e uno non proprio consigliabile , ed i poveri pazienti dovranno affidarsi alla fortuna per essere curati dall’uno o dall’altro macchinario. Andrebbe dismesso l’acceleratore obsoleto e sostituito con uno nuovo cosi da avere almeno due acceleratori disponibili. Infine i reparti scoppiano, in particolare quello di geriatria, e ancora non vengono rimessi in corsia tutti gli imboscati (fuori posto) della sanità, assunti come infermieri e operatori socio sanitari e poi non si sa perché messi a lavorare negli uffici amministrativi, ruoli per il quale non hanno superato nessun concorso. Ora invitiamo L’Assessore a fare come fa il M5S ed andare a vedere con i  suoi occhi queste strutture e queste criticità, siamo sicuri che poi non avrà nulla di cui esultare. Governare chiusi in quattro mura non permette di rendere un vero servizio al cittadino.

“Abbiamo audito in Commissione Consiliare Permanente Sport e Sanità del Comune di Pescara il Promotore dei Diritti del Cittadino Anziano” incalza Enrica Sabatini “la realtà che ci ha raccontato il garante, nominato dalla stessa maggioranza, ci presenta una situazione critica nel reparto di geriatria e non solo: il sistema di climatizzazione difettoso, il numero di accessi costantemente superiore al numero di posti letto autorizzati. Gli operatori sono troppo pochi e nonostante i numerosi sforzi non riescono a far fronte ad una carenza di personale così palese. Inoltre, sempre nel corso della commissione la garante ha sollevato un problema importante di anticorruzione. Nel corso dell’audizione ha posto l’accento sulla necessità di vigilare affinché i medici non considerino la sede ambulatoriale pubblica come sede privata, in orario di ordinario servizio, con visita a pagamento immediato, dal momento che  oltre a non essere assolutamente consentito dalla legge reca  danno alle persone che hanno pagato il regolare ticket, inficiando anche lo  scorrimento delle liste di attesa”.