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Fine settimana di controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pescara che, come ogni weekend, intensificano la manovra di controllo del territorio: 3 arresti, 4 denunce a piede libero e diverse sanzioni amministrative irrogate ai titolari di due notorie attività commerciali, site nella zona della movida notturna  comunemente denominata “Pescara vecchia”, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto del c.d. fenomeno “Binge Drinking”.

Scopo di tale particolare dispositivo è stato anche quello di aumentare la presenza dei militari sul territorio ovvero porre in essere una capillare attività di controllo volta alla prevenzione dei reati: di fatti, sono state controllate più di 300 persone a bordo di 183 mezzi, elevate contravvenzioni al Codice della strada, sequestrati veicoli ed effettuate decine di perquisizioni personali e domiciliari.

In particolare, i Carabinieri della Compagnia cittadina, congiuntamente a personale del locale N.A.S., hanno segnalato alle competenti Autorità sanitarie i titolari di due note attività commerciali autorizzate alla somministrazione di cibi e bevande alcoliche in quanto, a seguito di accurate ispezioni, sono state riscontrate talune violazioni in materia igienico-sanitaria, a seguito delle quali scatteranno sanzioni amministrative per circa 4.000,00 euro.

Ancora, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per violazione degli obblighi imposti dalla Sorveglianza Speciale di P.S., Belisario Gabriele, 25enne del luogo, il quale è stato sorpreso da operanti su questa via San Luigi Orione mentre discuteva animatamente con altri soggetti che, da accertamenti esperiti, sono risultati essere pregiudicati.

I Carabinieri della Stazione Pescara Principale hanno, invece, dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di dimora con quella degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Bari, nei confronti di Stefano Podo, 45enne pugliese, senza fissa dimora, rintracciato in questo centro cittadino e poi ristretto in regime di arresti domiciliari.

Sempre la citata Stazione Carabinieri ha anche tratto in arresto Renato Grandi, 37enne bolognese, in ottemperanza ad un provvedimento di esecuzione pene concorrenti nei confronti di condannato in stato di libertà e contestuale ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, poiché riconosciuto colpevole di diversi reati contro il patrimonio commessi nel 2012 in Pescara.

Nel bilancio complessivo dell’attività, risultano, infine, denunciati in stato di libertà quattro cittadini stranieri: in particolare, un romeno ed un moldavo per ricettazione e possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso, essendo stati sorpresi, nel corso della serata di sabato scorso mentre uscivano da un’area abbandonata, in possesso di un grosso quantitativo di attrezzi atti allo scasso ed una tanica da circa trenta litri di carburante ovvero due nigeriani per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, essendo stati trovati in possesso, all’esito di una perquisizione personale, di 7 grammi circa di “marijuana” suddivisa in dosi.

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