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La Nasa ha approvato il nominativo del notaio Massimo D’Ambrosio per inserirlo in una targa speciale (in formato digitale) che verrà depositata su Marte dal prossimo razzo vettore Atlas V 401, in partenza dalla base dell’Air Force Vanderberg in California, tra aprile e maggio 2018.

La Nasa ha selezionato il nome del notaio pescarese insieme a quelli di altri 800 mila “terrestri”, scegliendo tra i più diffusi del mondo digitale e del web. Si tratta di un riconoscimento importante del lavoro del notaio D’Ambrosio, che da tre anni cura un blog diffusissimo in cui tratta, in maniera moderna e accessibile a tutti, i principali problemi giuridici del mondo notarile. Ma è anche un successo del notariato italiano perché il nominativo di D’Ambrosio è l’unico tra quelli esercenti la professione notarile in tutto il mondo.

“Ma chi è che dice che il notariato italiano è un residuo medievale che esiste solo nel nostro paese?”, afferma D’Ambrosio, “a parte il fatto che il notariato di tipo latino, e cioè creato e sviluppato dal diritto romano, è diffuso nella stragrande maggioranza dei paesi del mondo, e che addirittura molti paesi che hanno un notaio di tipo anglosassone stanno cercando di riconvertirsi al tipo latino, ora il notariato italiano si è spinto oltre: attraverso gli strumenti digitali e informatici ha superato qualsiasi confine, per tuffarsi anche negli spazi stellari!”.

La targa digitale sarà depositata sulla superficie del Pianeta rosso, e precisamente negli Elysium Planitia, la seconda regione vulcanica di Marte, come si legge nella carta d’imbarco virtuale che attesta l’accettazione.

Il blog di D’Ambrosio, con i suoi 4 mila visitatori giornalieri, per un totale di 100 mila visualizzazioni al mese (di cui il 95% provengono dall’Italia), è seguito e consultato in molti paesi del globo, con poche eccezioni, come Mongolia e Groenlandia. Ora le indicazioni del notaio abruzzese, e precisamente la scritta “Notaio Massimo D’Ambrosio – Pescara” lasceranno una traccia materiale anche su Marte.

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