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Nella mattinata odierna i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, su ordinanza di custodia cautelare, per il reato di violenza sessuale, A. K., 18enne, senegalese, incensurato.

Il provvedimento è giunto al termine di attività di indagine dei militari scaturita dalla denuncia di una ragazza, 31enne di Pescara, sporta lo scorso 13 settembre: stando a quanto raccontato dalla vittima, e così come riscontrato dagli investigatori, la donna, il pomeriggio di quel giorno, era salita su un autobus di linea ed era stata avvicinata dal ragazzo senegalese con il quale aveva scambiato qualche parola.

Giunti nel quartiere San Donato, i due sono scesi entrambi prendendo ognuno una direzione diversa; dopo circa due ore la ragazza, che stava passeggiando in una strada del citato quartiere, ha incrociato nuovamente l’extracomunitario che, dopo averla salutata, ha iniziato a farle una serie di avances sessuali sempre più insistenti.

Al rifiuto della donna il ragazzo è passato dalle parole ai fatti: dapprima le ha bloccato le mani e l’ha baciata sul collo, poi, afferrandole una mano, l’ha costretta a toccare i propri genitali. La vittima, spaventata, ha chiesto aiuto ad un passante che, venuto in suo soccorso, dopo un acceso diverbio durato qualche minuto, è riuscito a far desistere il molestatore dal proprio intento.

I carabinieri hanno indagato sulla vicenda confermando la veridicità di quanto denunciato e riferendo l’esito delle indagini al Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, in quanto il soggetto era minorenne all’epoca dei fatti.

La risposta dell’Autorità Giudiziaria non si è fatta attendere: ordine di custodia cautelare eseguito stamattina dai militari che hanno ristretto il molestatore presso una comunità in provincia dell’Aquila.

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