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Il Coc ha lavorato tutta la notte per affrontare l’allerta che si è rivelata davvero importante per via della pioggia caduta. La situazione del fiume Pescara al momento è tranquilla, è rientrato negli argini da cui era uscito ma senza causare particolari problemi, si registrano danni a qualche barca.
La situazione strade: si circola in tutta la zona a nord del fiume, su via Umbria si lavora per regolarizzare il transito.
A sud del fiume problemi per via Falcone e Borsellino, via Spaventa e via Celommi (su queste ci sono imprese che lavorano con idrovore). Si sta risolvendo la circolazione su Via Marconi/via Pepe, via Musone, a San Donato, è purtroppo chiusa.
Fosso Vallelunga è sotto il livello di guardia, ma a titolo precauzionale, per la mole di precipitazioni avute nella notte è stato messo a disposizione il palazzetto dello sport e il servizio di TUA per condurvi famiglie e residenti intorno al canale nel caso dovesse riprendere a piovere e la situazione dovesse cambiare.

il Centro Funzionale d’Abruzzo comunica che la lettura del livello idrometrico del fiume Pescara nella stazione idrometrica “Pescara a Santa Teresa” (prov.CH, zona di allerta ABRU-C) segnala il superamento della soglia di allarme ed una rapida crescita. Essendo in corso l’Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse N. 17106 Prot. PRE/70545 del 13 novembre 2017 e l’Avviso di Criticit? n. 8 del 14 novembre 2017 e considerando le persistenti condizioni di maltempo, il Centro Funzionale raccomanda di mettere in atto le azioni previste nel Piano Comunale di Emergenza, in particolare di:

– attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti
e/o a fenomeni gravitativi lungo l’asta fluviale anche attraverso il
presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di
Emergenza Comunale con particolare riferimento all’informazione della
popolazione potenzialmente a rischio;

– attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti
e/o a fenomeni gravitativi lungo il reticolo idrografico minore anche
attraverso il presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste
dal Piano di Emergenza Comunale con particolare riferimento all’informazione
della popolazione potenzialmente a rischio;

– mettere in atto tutte le attivit? necessarie alla mitigazione del rischio
(ad es. controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della
pulizia delle caditoie);

– prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari
nonch? ad altro manufatto tendente a rapido allagamento.

Comunicazione inviata in attuazione delle disposizioni di cui alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 recante “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile” (Supplemento ordinario alla G.U. del 11.03.2004).

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