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“Bloccare immediatamente l’atto di arroganza avanzato dalla società preponente che comunica, attraverso una missiva indirizza al Genio Civile, l’inizio dei lavori del Centro commerciale Megalò 2. Adesso ci attendiamo una forte e precisa presa di posizione di diniego da parte della Regione Abruzzo”. Questa la denuncia e richiesta avanzata dai consiglieri regionali Lorenzo Sospiri e Mauro Febbo. “Ricordiamo – spiegano Sospiri e Febbo – come il gruppo di Forza Italia aveva già presentato, unitamente ad altri movimenti politici  e associazioni ambientaliste,  circostanziate e precise osservazioni al progetto Megalo2, tutte vagliate e accolte dal Comitato Via in sede di discussione. Quindi per il lavoro già fatto in sede di Via con le nostre osservazioni non accettiamo queste improvvise accelerazioni in avanti e ribadiamo fermamente il nostro ‘no’ alla realizzazione del centro Megalò 2, sul quale pesa come un macigno anche il parere negativo espresso dal Segretario dell’Autorità di Bacino in quanto in netto contrasto con la normativa del Piano stralcio di difesa ambientale. Inoltre la comunicazione al Genio Civile dell’apertura del cantiere da parte della società di costruzione bergamasca la riteniamo un atto di presunzione che deve essere bloccato immediatamente dalla Regione Abruzzo e sui cui chiediamo lumi e approfondimenti dai specifici uffici regionali. D’altronde – concludono Sospiri e Febbo – come emerso dal pronunciamento del Comitato di Valutazione Ambientale a marzo scorso il progetto è stato bocciato poiché necessita ancora di molti approfondimenti, sia sotto il profilo normativo che amministrativo, e contro il quale siamo pronti a dare battaglia”.

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