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Periferie disastrate: Zanni, San Donato, Borgo Marino, Gescal, Rancitelli e Fontanelle. Sono questi i quartieri in cui, in alcuni casi, i palazzi di edilizia residenziale pubblica della Regione Abruzzo si trasformano in veri e propri tuguri per chi li abita. “L’edilizia residenziale pubblica della Provincia di Pescara è in condizioni disastrose” spiega Domenico Pettinari nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Rancitelli questa mattina “Come consigliere regionale del M5S ho sempre presentato emendamenti in sede di Bilancio affinché la Regione stanziasse delle somme volte alla manutenzione straordinaria ed ordinaria delle abitazioni Ater, ma purtroppo in tre anni mai un euro è stato stanziato da questa Giunta. Qui a Rancitelli, per esempio, assistiamo all’inefficienza della Politica locale anche nella gestione dei tre condomini di Via Lago di Borgiano, da cui sono state sfollate intere famiglie ma che ancora sono qui in uno stato di fermo senza che si proceda alla demolizione o alla messa in sicurezza. Questi tre condomini, collegati ad altre strutture, rischiano di creare disagio all’intero isolato in cui, ricordiamolo, vivono famiglie con disabili a carico e minori.

E non dimentichiamo che le case Ater in provincia di Pescara ospitano almeno 15 inquilini che a causa della disabilità sono segregati in casa perché abitano a piani alti senza l’ausilio di ascensore o di adeguate strutture per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

Sono numerosi gli interventi che abbiamo messo in luce in questi anni di Governo D’Alfonso, e nulla è stato fatto. Ecco perché” incalza Pettinari “oggi siamo piacevolmente sorpresi della presenza del Presidente a Fontanelle. I cittadini lo hanno ripetutamente convocato in vano, ma fortunatamente prima o poi la campagna elettorale arriva ed allora anche Fontanelle è tornata nell’agenda del Presidente. Se la campagna elettorale deve essere una passerella per la Giunta Regionale” conclude il 5 stelle “che almeno si risolvano davvero i problemi. Invece pare che si parli per Fontanelle di una cifra minima di fondi, che tra l’altro non provengono dalla Regione. Una cifra che non è in grado di risolvere minimamente il problema delle case Ater, fatiscenti e insalubri, ma che serviranno solo a mettere qualche “toppa” per il periodo della campagna elettorale. E, addirittura, Rancitelli, Zanni, San Donato e Borgo Marino sud, unitamente a tutta la provincia di Pescara, rimangano completamente fuori da ogni tipo di finanziamento e di intervento di messa in sicurezza. Per il governo regionale del PD sono questi forse cittadini di serie B? Una guerra tra “poveri” che non possiamo più sopportare. Si facciano interventi dove servono senza lasciare più nessuno indietro”