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“Un patto di fiducia e di programma tra gli amministratori eletti del centrodestra e i candidati alle prossime Politiche del 4 marzo per restituire una guida consapevole e costruttiva al Paese. È quello sugellato nel corso dell’incontro che ho promosso con tutti i sindaci, assessori, consiglieri comunali della nostra provincia che hanno aderito in massa all’iniziativa per fare quadrato attorno ai candidati Guerino Testa, Emilia De Matteo e Antonella Di Nino. Solo noi possiamo vincere i grillini che non conoscono l’Abruzzo e che sono completamente assenti dalle problematiche reali, completamente ripiegati su questioni demagogiche e posizioni di assoluto populismo”. Lo ha detto il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri commentando l’esito del supervertice che ha visto presenti, tra gli altri, oltre al consigliere regionale Mauro Febbo, anche il sindaco di Chieti Umberto Di Primio, di Montesilvano Francesco Maragno, e di tutti gli altri centri della provincia di Pescara e Chieti, tutti chiamati ‘alle armi’ per le prossime politiche.

“La partecipazione è stata straordinaria – ha sottolineato il Capogruppo Sospiri – segno innanzitutto della consapevolezza collettiva di quanto sia importante la tornata elettorale del 4 marzo, quando gli Italiani torneranno finalmente a votare dopo anni di un Governo di sinistra imposto e non eletto dal popolo. Questo vuol dire che oggi tutti gli amministratori in carica si sentono impegnati e carichi di responsabilità, ovvero partecipi di una scelta che comunque ricadrà su tutti noi e quindi tutti dobbiamo sentirci in dovere di parlare con le persone, con gli elettori, a partire dagli indecisi, dai delusi, da coloro tra cui serpeggia latente un pericoloso spirito di antipolitica e che oggi rischiano di non andare a votare per protesta o peggio di votare, sempre e solo per protesta, a favore di chi fa solo demagogia, ma che poi non ha gli strumenti per affrontare i problemi, e le condizioni in cui oggi versa Roma, amministrata dal Movimento 5 Stelle, è l’emblema, il simbolo di tale incapacità amministrativa. Oggi l’Italia non può permettersi improvvisati della politica al Governo, né tantomeno dilettanti che rischiano di farci precipitare in quel baratro verso il quale ci hanno condotto Renzi e Gentiloni. Ma la incredibile partecipazione registrata da parte degli amministratori sottolinea anche un attaccamento importante al centrodestra e il desiderio di voler far parte, di voler contribuire alla vittoria della coalizione che è assolutamente alla nostra portata. Ricordo che la provincia di Pescara, dal 1954, credo senza soluzione di continuità tranne quelle pause dettate dal fato, ha sempre espresso un parlamentare del centrodestra, prima l’onorevole Delfino, poi il sottosegretario Nino Sospiri, e oggi quella tradizione deve continuare per portare al Governo tre persone impegnate come noi, che vengono da esperienze di amministratori, che conoscono la macchina amministrativa, conoscono le problematiche spicciole dei nostri territori e sanno quali sono le norme che occorrono per riportare l’Italia sulla strada della crescita economica e dello sviluppo, lottando per contrastare le aberrazioni cui abbiamo assistito negli ultimi anni. Oggi i tre candidati, Guerino Testa al Collegio uninominale di Pescara per la Camera dei Deputati, Emilia De Matteo, al Collegio uninominale di Chieti sempre per la Camera, e Antonella Di Nino, al Collegio uninominale Pescara-Chieti per il Senato, sono il nostro specchio, saranno loro, che hanno sottoscritto il patto con gli eletti, a portare la voce dell’Abruzzo in Parlamento, a difendere il nostro territorio dagli attacchi ambientali, e a restituire autorevolezza a una Regione che negli anni ha espresso grandi identità politiche assumendo spesso un ruolo di capofila, un ruolo che abbiamo perso da troppo tempo. Dopo il primo incontro – ha aggiunto il Capogruppo Sospiri -, ora ci sarà la prima grande convention pubblica del centrodestra che ho già organizzato per il prossimo 9 febbraio, alle 19.30, al Grand Hotel Adriatico di Montesilvano”.

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