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Il progetto di efficientamento energetico dell’edifico che ospita la scuola superiore di primo grado in largo Wojtyla dovrà essere riesaminato dalla Regione affinché possa beneficiare del contributo, fino a 100 mila euro, derivante dal POR FESR 2014-2020 – asse IV – promozione di un’economia a basse emissioni di carbonio.
Per il TAR di Pescara (Presidente Alberto Tramaglini, Consigliere Renata Emma Ianigro e Consigliere Estensore Massimiliano Ballorani), da un sommario esame degli atti presentati dal Comune di San Giovanni Teatino, rappresentato dall’avvocato Carlo Costantini, è emerso che “il documento in questione non è stato allegato tempestivamente per ragioni imputabili ai margini di incertezza non adeguatamente colmati dalle istruzioni per l’invio delle istanze”. Ci sarebbero stati infatti problemi nella piattaforma online della Regione nel ricevere l’allegato invitato dagli uffici del Comune di San Giovanni Teatino.
Pertanto il Giudice amministrativo, lo scorso 6 aprile 2018, ha accolto l’istanza cautelare ai fini dell’ammissione con riserva.
“La burocrazia farraginosa ci condanna, ma la giustizia ci assolve: questa notizia – commenta il Sindaco Luciano Marinucci – è la migliore risposta a chi dubitava non solo delle nostre capacità come Amministrazione nello svolgere azioni di questo tipo ma anche dell’operosità degli uffici e dei dipendenti comunali che, evidentemente, hanno fatto quanto si doveva”.
L’iniziativa era stata ritenuta inammissibile per mancanza di un allegato ed esclusa dalla determinazione n. DPC024/225 del 23 novembre 2017 con la quale il Dirigente Servizio Politica energetica della Giunta della Regione Abruzzo ha approvato al graduatoria delle istante valutate nell’ambito dell’azione 4.1.1. per il sostegno alla “Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria degli edifici e strutture pubbliche. Interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (Smart Building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix energetici”.