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“Hanno imparato le prime manovre di soccorso e rianimazione, con il massaggio cardiaco e l’uso del defibrillatore, sono saliti su quad e moto d’acqua, impegnati nelle attività in mare, e, infine, hanno scoperto cosa qual è la completa dotazione di un’autoambulanza impegnata negli interventi di emergenza. Sono stati ben 350 gli studenti dell’Istituto Comprensivo 6 di via Scarfoglio che oggi hanno partecipato alla giornata finale del corso di formazione alla sicurezza stradale e al soccorso iniziato due mesi e mezzo fa e che ha visto impegnati i volontari della Misericordia e la Polizia municipale di Pescara, un’attività che testimonia, ancora una volta, come l’impegno sociale della Misericordia vada ben oltre il soccorso in emergenza, o meno, ma entri sempre più nel tessuto del territorio per informare e formare gli utenti, a partire dai più giovani, sul tema della sicurezza e della solidarietà”. Lo ha detto il Governatore della Misericordia di Pescara Berardino Fiorilli che stamane ha partecipato alla giornata finale dell’iniziativa ‘Colora la strada’, promosso dall’Istituto Comprensivo 6, guidato dalla Dirigente scolastica Ada Grillantini, un progetto curato dalla vicepreside Rita Fazi e dalle docenti Deborah Acconcia e Michela Augelli e seguito, per conto della Misericordia, dalla componente del Direttivo Lorena Silvetti.

“Oggi è giunto al termine un progetto che, con la Misericordia, seguito da Lorena Silvetti, è iniziato due mesi e mezzo fa, per formare i bambini sui temi della sicurezza stradale e del soccorso – ha ricordato il Governatore Fiorilli –. La parte principale del Progetto si è svolta in classe con incontri periodici nel corso dei quali abbiamo impartito ai 350 studenti dell’Istituto le nozioni base per garantire la prima assistenza a chi resta vittima di un incidente o di un malore. Ai ragazzi abbiamo spiegato quali sono i numeri da chiamare quando si è spettatori di un sinistro, quali informazioni è fondamentale fornire ai numeri d’emergenza, e quali manovre vanno eseguite nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi per tentare di contribuire a salvare una vita umana. E la risposta dei bambini è stata eccezionale: si sono appassionati oltre ogni più ottimistica previsione, si sono cimentati nel massaggio cardiaco, nella respirazione artificiale, anche nell’uso del defibrillatore, seguendo con attenzione le nozioni fornite dai nostri soccorritori volontari formati. Quella odierna è stata un po’ la giornata conclusiva utile a tirare le somme di quanto appreso, e per questo abbiamo risottoposto a prove pratiche gli stessi ragazzi, proprio per verificare le informazioni apprese e gli studenti sono stati straordinari. Ovviamente la Misericordia rivolge il proprio ringraziamento alla dirigente Grillantini che ci ha permesso di prendere parte al progetto aiutandoci a dimostrare come l’attività che la Misericordia svolge ogni giorno sia tesa alla formazione e alla prevenzione: è fondamentale parlare ai bambini fornendo loro le informazioni base sul come gestire, nel loro piccolo, una situazione di emergenza, ed è importante parlare di sicurezza stradale visto che si stanno avvicinando all’età del primo motorino, che va utilizzato con prudenza e attenzione. Oggi la Misericordia è dotata di volontari assolutamente qualificati, capaci di affrontare tematiche tanto rilevanti con un linguaggio professionale, ma semplice per i bambini”. Nel corso della giornata, la Misericordia ha anche consentito ai bambini di salire sul quad di servizio e su una moto d’acqua, parcheggiati davanti alla scuola, oltre che su un’autoambulanza di servizio attrezzata per la rianimazione, illustrando ai bambini la dotazione del mezzo, per poi fare prova di guida pratica dei quad su strada.

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