CONDIVIDI

Il Questore di Pescara Francesco Misiti, ha dato ulteriore impulso alle già serrate attività di prevenzione e controllo in essere sull’area della riviera, al fine di tutelare la “movida” pescarese quale buona espressione di aggregazione sociale dei giovani e persone di ogni età.

Nel periodo estivo, soprattutto nelle ore notturne, migliaia di giovani, anche provenienti da altre provincie  o regioni, si concentrano presso la zona del lungomare e presso i numerosi stabilimenti balneari, che propongono anche intrattenimenti musicali.

Nel corso di un’attività di controllo coordinato e attuato da personale della Squadra Mobile e della Polizia Amministrativa, con l’intervento degli operatori delle Unità Cinofile, si è accertato che nei pressi di un locale stabilimento balneare, un cittadino di nazionalità senegalese 35enne, già noto per precedenti reati in materia di sostanze stupefacenti, stava spacciando una dose del tipo “cocaina”.

Gli agenti, che erano presenti tra la folla, hanno assistito ad un repentino scambio della sostanza e del denaro, ed intercettavano tempestivamente il cedente e l’acquirente.

Con l’ausilio dell’operatore cinofilo e dell’unità antidroga pastore tedesco “Ketty”, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, presso l’abitazione del cittadino straniero venivano rinvenuti altri 15 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi.

La sostanza rinvenuta veniva sottoposta a sequestro ed il cittadino senegalese veniva denunciato alla locale Autorità Giudiziaria.

Nel contempo il personale della Polizia Amministrativa estendeva il controllo anche all’interno dello stabilimento balneare e, con l’ausilio dell’unità cinofila, rinveniva sostanza stupefacente in un’area prossima alla pista da ballo, per un totale di 7 grammi di hashish, e altri 15 grammi di uguale sostanza in altra area prossima allo stabilimento.

Per queste motivazioni il Questore di Pescara ha adottato un provvedimento di sospensione delle licenze riferite allo stabilimento, ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., limitatamente alle fasce orarie notturne.

Il provvedimento in parola ha carattere preventivo e non sanzionatorio,  ovvero ha natura di intervento cautelare, con finalità di prevenzione di fronte a dei pericoli che possono minacciare l’ordine e la sicurezza pubblica. L’Autorità di P.S. interviene di fatto anche al fine di tutelare il sereno svolgimento dei contesti di relazione, da condotte e/o fatti criminosi pregiudizievoli e tali da creare allarme sociale.

Il provvedimento del Questore, persegue la prioritaria finalità di garantire le condizioni di pace sociale, prevenendo fattori che potenzialmente la minacciano e tutelando la sicurezza pubblica.

Pertanto, è uno strumento che consente di raggiungere efficacemente l’importante obiettivo descritto, con il minor sacrificio possibile, e di ottenere l’effetto primario della prevenzione e della tutela di diritti e beni giuridici fondamentali dei cittadini.