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Prima sconfitta in campionato per il Pescara che all’Adriatico viene piegato 0-1 dal Cittadella per effetto del gol di Finotto ad inizio ripresa.

I veneti hanno legittimato il successo con un’ottima prestazione al cospetto di un Delfino che ha sofferto molto le incursioni ospiti rimanendo spesso schiacciati nella propria metà campo. Il Cittadella si conferma così bestia nera del Pescara. Nonostante lo stop i biancazzurri rimangono primi.

Il Pescara ritrova Scognamiglio e Antonucci mentre deve rinunciare a Kanoutè, Scalera e Capone. Invece il Cittadella deve fare a meno di Adorni, Scaglia e Bizzotto assenti per infortunio, rientra però Schenetti.

La cronaca

All’8’ Proia verticalizza per Dridi che manda sopra l’incrocio. Replica il Pescara al 15’ con Mancuso che riceve un appoggio, si accentra e manda di un soffio a lato. Ma al 17’ i veneti tornano ad essere pericolosi con Scheletri che mette in mezzo per Scappini che cicca la sfera. Poco dopo Ghiringhelli per la testa dello stesso Scappini che manda alto. Al 23’ insidioso rasoterra di Fiotto deviato in angolo da Fiorillo. Al 38’ il Pescara si rivede su una ripartenza finalizzata da Machin, che riceve da Marras sulla destra e manda sul fondo. Al 46’ uno scontro a metà campo tra Iori e Monachello genera un parapiglia sedato dal direttore di gara.

Nella ripresa subito ospiti in avanti con Proia che riceve dalla sinistra e manda a lato. Al 5’ prodigioso intervento di Fiorillo su Fiotto. Èil preludio al vantaggio del Cittadella che arriva all’11’ con Finotto che, al termine di un buon fraseggio dei suoi, trova la deviazione vincente. Al 22’ sugli sviluppi di un angolo Pasa, da ottima posizione, liscia clamorosamente, il pallone. Al 36’ in area Machin appoggia per Mancuso sul quale ribatte Paleari. Al 40’ Finotto apre per Schenetti, la sua conclusione è ribattuta in angolo da Fiorillo.

Le dichiarazioni dei due allenatori

Bepi Pillon (allenatore Pescara): “Sapevo che avremmo affrontato una partita così, l’avevo anche preparata in un certo modo, però oggi non era giornata. Non siamo stati brillanti, abbiamo sbagliato tanti passaggi, c’è stato del nervosismo e non so a che cosa sia dovuto, forse perché non ci riuscivamo ad esprimere come normalmente ci esprimiamo. Perciò abbiamo perso una partita, l’abbiamo sbagliata, hanno giocato meglio loro. Da domani si ricomincia, resettiamo tutto e pensiamo al Cosenza perché è inutile piangersi addosso. Non abbiamo fatto la partita che dovevamo fare ed il primo responsabile sono io, perciò i giocatori devono stare tranquilli e pensare a lavorare già da domani. Noi avevamo difficoltà in mezzo al campo perché abbiamo sofferto la loro superiorità numerica a centrocampo e la pressione, a livello individuale abbiamo maggiore qualità però evidentemente la giornata non è stata delle migliori. Possono capitare questo tipo di partite, l’importante è che capiamo perché è successo, siamo andati in difficoltà e dobbiamo capire il perché. Cerchiamo di migliorare, come abbiamo sempre fatto, anche nelle vittorie cerchiamo di migliorare e lo facciamo anche adesso che veniamo da una partita giocata male, adesso testa bassa e pedaliamo. Non siamo riusciti a fare quello che dovevamo anche grazie alla bravura loro che ci hanno pressato bene, ci hanno concesso pochissimo e ripartivamo molto velocemente. In alcune partite ci sono delle difficoltà, ma dove non si può vincere non si deve perdere, non era la giornata giusta e dovevamo essere consapevoli di questo e cercare di essere più quadrati, più tosti senza cercare di andare a vincere la partita a tutti i costi e invece abbiamo preso gol in contropiede. Fa piacere che nonostante una brutta partita che abbiamo fatto la tifoseria ci aiuti in questo momento. Lo avevo detto che nel campionato di B capitano delle partite che non vanno, è inutile stare lì a piangersi addosso, non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi adesso, ci vuole un po’ di equilibrio e sapere che oggi è andata così, abbiamo sbagliato la partita e basta. Oggi non riuscivamo ad esprimere il nostro gioco in campo, poi c’è stata qualche decisione arbitrale e abbiamo perso un po’ la testa, questo non deve succedere perché va a discapito del gioco e della lucidità mentale. Abbiamo un po’ patito il lavoro che facevano i loro centrocampisti e non eravamo nella giornata migliore, non eravamo brillanti, i nostri centrocampisti gli appoggi non li sbagliano mai, oggi ne abbiamo sbagliati tanti. Perciò quando si è in queste giornate una squadra deve capire che se non si può vincere si deve stare compatti durante la partita e aspettare che capiti l’episodio come avevamo fatto nei primi 20 minuti del primo tempo, dovevamo continuare su quella strada lì, non lo abbiamo fatto e abbiamo perso la partita”.

Roberto Venturato (allenatore Cittadella): “Io so che il Pescara ha sicuramente delle qualità importanti, se gli lasci il campo e li lasci giocare hanno un palleggio importante, profondità, quindi delle buone qualità. Noi siamo una squadra che da sempre prova a giocare così, ad imporre, a rimanere alta, a cercare di rimanere in una situazione offensiva, oggi penso che ci siamo riusciti molto bene, lo abbiamo fatto anche in passato nelle ultime partite e non abbiamo portato a casa le vittorie che forse meritavamo e oggi credo che ci sia stata sicuramente una prestazione molto importante. Devo fare i complimenti a questo gruppo con grande attenzione, con grande voglia ed oggi è riuscito ad esprimere tante qualità, è un gruppo che sicuramente ha qualità importanti. Si cerca sempre di fare le cose per dare un’identità e riuscire a fare il meglio, vedo che questo è un gruppo che davvero sta lavorando bene sia in fase difensiva, ma anche in fase di costruzione, ha capacità di creare. È una squadra che sta crescendo, stiamo a metà del girone di andata e dobbiamo cercare di avere capacità di conquistare punti e ambire a provare a rimanere tra le prime, questa cosa ce l’abbiamo in testa, il primo obiettivo rimane la salvezza, ma riuscire a conquistarla con il gioco come abbiamo fatto in questo momento è sicuramente il nostro obiettivo. Il nervosismo alla fine del primo tempo? C’è stato quello sconto con Monachello, sinceramente mi è sembrata una situazione abbastana fortuita, sicuramente la tensione della partita porta ad avere un po’ di nervosismo, mi pare comunque che ci sia stato un comportamento corretto sia da parte dei giocatori del Pescara che da parte nostra, poi la partita si è incanalata più sulle cose da fare in campo che sull’aspetto nervoso. Il nostro obiettivo è quello di conquistare il prima possibile quei punti che ci consentono di rimanere in questa categoria, poi verso la fine della stagione vediamo quello che riusciamo a fare, però il primo obiettivo è salvarsi, giocare a calcio, continuare a fare quello che stiamo facendo e continuare a mantenere quella posizione di classifica che abbiamo in questo momento. I ricorsi sui ripescaggi? È una situazione sicuramente strana, dal punto di vista personale c’è un po’ di amarezza per questa non chiarezza nelle scelte, nelle regole che devono essere rispettate. Dal punto di vista mio personale, c’è amarezza, mi auguro che ci sia la possibilità in questi giorni e a breve di riuscire ad identificare quali sono le cose da fare e cercare di portarle avanti con chiarezza”.

Tabellino

Pescara (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Gravillon, Perrotta, Del Grosso (39’ st Antonucci), Memushaj, Brugman, Machin, Marras (18’ st Palazzi), Monachello (37’ st Cocco), Mancuso A disposizione: Castrati, Campagnaro, Scognamiglio, Fornasier, Elizalde, Crecco, Melegoni, Del Sole, Ciofani Allenatore: Pillon

Cittadella (4-1-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Frare, Drudi (33’ st Camigliano), Benedetti, Proia, Iori (12’ st Pasa), Branca (39’ st Settembrini), Schenetti, Scappini, Finotto A disposizione: Maniero, Strizzalo, Malore, Siega, Panico, Maniero, Rizzo, Cancellotti Allenatore: Venturato

Arbitro: Sacchi (sezione di Macerata)

Assistenti: Cipressa (sezione dei Lecce) e Scatragli (sezione di Arezzo)

IV Uomo: Meleleo (sezione di Castrano)

Marcatori: 11’ pt Finotto

Ammoniti: Del Grosso, Balzano, Palazzi (P) Ghiringhelli, Branca, Frare (C)

Espulsi: nessuno

Note: recupero 1’ pt 5’ st, angoli 4-6 per il Cittadella, spettatori 7.205 (3.542 paganti + 3.663 abbonati) per un incasso di 51.098 euro (28.814 euro quota paganti + 22.284 euro rateo abbonati)

Paul Pett