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È una battaglia lunga che viene da lontano quella che trova oggi soluzione con un risultato a vantaggio di tutta la collettività. Era il 2015 quando l’associazione Carrozzine Determinate ha iniziato la sua azione di stimolo, di pungolo incessante nei confronti delle autorità preposte per rendere realmente accessibile la stazione ferroviaria di Montesilvano, proibita soprattutto alle persone con disabilità. Troppe scale, niente ascensore, due vani in cemento per collocare ascensori vuoti, l’impossibilità per chiunque non deambulasse bene sulle proprie gambe di raggiungere i binari; di fatto delle criticità per persone disabili, anziani, bambini, genitori con passeggini o persone con difficoltà momentanee.

L’associazione Carrozzine Determinate è stata lì, sempre, a ricordare la necessità di rendere perfettamente accessibile lo scalo ferroviario della quarta città abruzzese, la necessità di garantire il diritto alla mobilità delle persone con disabilità.

Dopo anni di battaglie, comunicati stampa, tavoli di discussione per mantenere l’attenzione sul problema, RFI ha dato seguito agli impegni presi investendo 1.500.000 di euro per garantire finalmente anche alle persone disabili la possibilità di usufruire della stazione ferroviaria.

Lo scalo è stato finalmente riqualificato e reso praticabile per tutti  e la soddisfazione espressa il 6 giugno scorso da Carrozzine Determinate per aver finalmente ottenuto questo grandissimo risultato, con la richiesta di pronta attivazione degli elevatori,  diventa oggi una soddisfazione piena.

Finalmente il diritto alla mobilità piena delle persone con disabilità riconosciuto dalla convenzione Onu trova realizzazione!

Oggi 29 dicembre sono stati collaudati e messi in funzione i tre ascensori installati, il primo porta alla biglietteria, il secondo consente l’accesso al primo e al secondo binario, il terzo permette di raggiungere gli altri binari.

L’inarrestabile percorso portato avanti dalle Carrozzine Determinate e dal Presidente Claudio Ferrante per ottenere questo risultato, consente oggi a 55.000 abitanti, più del doppio nella stagione estiva, di poter usufruire pienamente della stazione ferroviaria di Montesilvano. Persone con disabilità, anziani, donne in gravidanza, genitori con passeggini, non vedenti, potranno finalmente accedere ai binari senza dover tentare di accedervi attraverso delle scale ripide e scivolose, sino ad oggi unico punto di accesso.

E tutto questo vuol dire anche rilanciare il turismo accessibile, in una città come Montesilvano dove nonostante le mille difficoltà sono state realizzate due spiagge pubbliche accessibili grazie anche alla presenza  dell’unico Ufficio Disabili esistente in Italia; vuol dire consentire davvero anche al turismo accessibile di guardare la città di Montesilvano come meta da proporre .

Manca un ultimo tassello per rendere perfetto il risultato raggiunto, che lo scalo ferroviario sia dotato del servizio di assistenza per i viaggiatori in carrozzina, presente in numerose stazioni “minori “ come Avezzano, Giulianova, Sulmona e Chieti. In assenza di questo servizio si verificherebbe l’assurdo per cui un turista in carrozzina di fronte ad una stazione completamente accessibile potrebbe non avere in concreto la possibilità di salire o scendere da tutti i treni.

L’associazione Carrozzine Determinate chiede al Sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, al Vicesindaco con delega alla disabilità Ottavio De Martinis, all’assessore ai lavori pubblici  Valter Cozzi, di intervenire energicamente affinché la stazione di Montesilvano sia inserita nel circuito di assistenza nazionale gestito dalle “Sale Blu” per consentire pienamente a tutte le persone in carrozzina di usufruire di tutti i treni che si fermano nella stazione di Montesilvano.