CONDIVIDI

Si è tenuta, questa mattina, presso la Sala Rossa di Chieti Scalo, una conferenza stampa sulle attività svolte dalla Camera di Commercio Chieti Pescara in questi 14 mesi di fusione. Nonostante le note vicissitudini, l’ente ha lavorato alacremente per dare vita ad una nuova camera, tra le più grandi di Italia, di cui possono beneficiare ben 95.000 imprese.

“Ringrazio Mauro Angelucci” dichiara il Vice Presidente Vicario Lido Legnini “perché con lui e tutta la Giunta abbiamo fatto un bel percorso. Molto del lavoro svolto ha riguardato l’organizzazione della Camera. A lui va un pensiero ed un abbraccio sapendo che le cose avviate sono giunte prontamente a conclusione. Ci tengo a sottolineare che non ci sarà nessuno stop all’attività amministrativa e promozionale dell’Ente. Già per lunedì abbiamo convocato una conferenza stampa sulla presentazione del progetto di marketing Costa dei Trabocchi Lab e stiamo rafforzando una politica di promozione del territorio che si avvale di una serie di asset strategici come, per esempio, la digitalizzazione delle imprese, la formazione e Luci d’Artista”.

Tra i primi atti messi in piedi, a meno di un mese dall’insediamento del consiglio camerale, lo Statuto dell’Ente. Lunedì diventerà efficace la struttura con la distribuzione del personale tra le cinque aree dirigenziali più quella del Segretario. E sul discorso delle sedi, interviene nuovamente il Vice Presidente Legnini “Il decreto ministeriale ha previsto due sedi, quella legale di Chiesti Scalo e quella secondaria di Pescara. La sede di Piazza Vico non chiuderà nella maniera più assoluta, anche perché lì ci sono i dipendenti dell’Agenzia di Sviluppo, del Centro Interno e dell’Aspo. Non solo. Sulla sua destinazione d’uso,  è stato avviato un dialogo per attivare dei nuovi corsi di laurea che rilancerebbero, molto di più, il centro cittadino”.

Importantissimo su questo aspetto l’accordo raggiunto con i Sindacati come si legge nel verbale di martedì scorso in cui è scritto che “la delegazione di parte sindacale condivide in linea generale la distribuzione di personale tra le varie sedi salva verifica di pochi casi specifici”.

Tra i nodi di prossima risoluzione quello del bando del Segretario Generale dove c’è necessità di sostituire un componente per il riavvio dei lavori. Interviene il Vice Presidente Salce: “Siamo tranquilli perché, a differenza di quanto accadde dopo la prematura scomparsa del presidente Becci, tutti gli organi sono regolarmente costituiti e perfettamente funzionanti. Lo scopo della Giunta è quello di stabilizzare definitivamente l’Ente e,  con molta tranquillità, ritroveremo la sintesi. Tra gli atti più urgenti c’è la sostituzione del nome del Presidente nella commissione di nomina del Segretario Generale, al fine di completare nel più breve tempo possibile la procedura di selezione ed avere un segretario nel pieno della operatività. Sono convinto che esistano, in consiglio ed in giunta, personalità in grado di ricoprire il ruolo di presidente.”

Silvano Pagliuca per Confindustria “Siamo impegnati nel rinnovo della presidenza di Confindustria il cui procedimento si concluderà l’8 marzo. Condivideremo ampiamente con le associazioni il candidato presidente e su questo cercheremo di andare veloci. Angelucci, nel darci un dispiacere, ha dato un messaggio chiaro sullo spirito associazionistico, non anteponendo fatti personali e diventando elemento di garanzia ed esempio”.

“La Giunta, riconferma Taucci, sta lavorando tranquillamente nel pieno possesso della sua operatività”. E sempre sull’urgenza di definire la figura di vertice dell’ente conclude il Presidente dell’Aspo Miccoli che  ne sottolinea la necessità alla luce dell’emorragia occupazionale che sta colpendo la nostra regione.

CONDIVIDI