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Il nuovo Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo e’ Lorenzo Sospiri. Il consigliere di Forza Italia e’ stato eletto Presidente nell’odierna seduta di insediamento dell’undicesima legislatura con 26 voti favorevoli su 31 votanti. Nato a Pescara il 20 marzo 1975, eletto nella circoscrizione di Pescara nella lista di Forza Italia, e’ alla terza esperienza sui banchi dell’Emiciclo dopo le elezioni ottenute nel 2008 e nel 2014. Nella passata legislatura ha ricoperto il ruolo di Capogruppo di Forza Italia. Da sempre attivo nell’attivita’ politica, gia’ segretario regionale del movimento giovanile Alleanza Nazionale Azione Giovani, nel 2008 e’ stato eletto Consigliere Comunale nella citta’ di Pescara nelle fila della lista del Pdl dove ha fatto parte delle Commissioni consiliari Lavori Pubblici, Vigilanza e Garanzia, Sociale. Nel maggio 2009 e’ stato rieletto Consigliere sempre al Comune di Pescara, risultando il piu’ votato di tutta la citta’. Sospiri ha maturato un’esperienza di Consigliere provinciale di Pescara tra il 2004 e il 2006. Prima di Sospiri altri pescaresi avevano ricoperto la carica di Presidente dell’Assemblea legislativa abruzzese: Giustino De Cecco (1970), Gaetano Novello (1985/1988), Vincenzo Del Colle (1990/1992), Gianni Melilla (1995/1997), Marino Roselli (2005/2009) e Nazario Pagano (2009/2014).

Il Consiglio regionale abruzzese ha eletto i vicepresidenti dell’XI legislatura: si tratta di Domenico Pettinari (M5S) e Roberto Santangelo (Ap). Pettinari ha raccolto 13 voti, Santangelo 17. Elezione anche per i segretari dell’Ufficio di Presidenza: si tratta di Dino Pepe (Pd) e Sabrina Bocchino (Lega).

“Sono emozionato ed onorato del ruolo che mi e’ stato affidato”. Sono queste le prime parola del Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri eletto questa mattina nella seduta di insediamento della undicesima legislatura. Nel suo discorso il neo presidente ha delineato l’attivita’ di un’assemblea legislativa che deve “avvicinare la regione ai cittadini e restituire loro la fiducia nella politica. Il Consiglio regionale – ha sottolineato Sospiri – non e’ l’organo chiamato a ratificare le scelte del governo regionale ma gode della sua autonomia e delle sue prerogative. Come Presidente voglio essere l’ispiratore di una profonda stagione di riforme e di semplificazione legislativa che passera’ per l’approvazione anche dei Testi Unici. Tra cinque anni sono certo che faremo cambiare idea agli abruzzesi. Un pensiero particolare lo voglio rivolgere agli abruzzesi all’estero.” Infine sulla figura del Presidente e garante dell’aula : “Saro’ per il rispetto delle regole, la mia aula non sara’ mai una cloaca ma un modello per i giovani abruzzesi. Auspico che tutti i consiglieri eletti sappiano svolgere appieno il loro compito”

“Ieri abbiamo avuto una giornata di confronto con tutti gli assessori e il sottosegretario per delineare in ogni settore di intervento quali sono le priorita’. Ce ne sono tante, l’Abruzzo purtroppo vive una condizione di difficolta’ insieme al resto dell’Italia, di crisi economica, di stagnazione, di arretramento sulla produzione industriale, e quindi questo ci chiama ad essere piu’ attivi piu’ presenti per rispondere in maniera tempestiva perche’ quando ci sono problemi e c’e’ crisi economica il ritardo dei tempi diventa mortale”. Cosi’ il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a margine della prima seduta solenne dell’XI Legislatura del Consiglio regionale. “Questo vale a maggior ragione – ha aggiunto Marsilio – per alcune vicende come la ricostruzione, la bonifica dei siti inquinati che attendono ormai da troppi anni. Su questi argomenti noi lavoreremo con particolare attenzione e sensibilita’”. L’intervento di Marsilio e’ durato quaranta minuti nel corso del quale ha presentato la Giunta, gli assessori. Per Marsilio sono quattro i pilastri su cui si fondera’ il governo regionale: modernizzazione delle infrastrutture, difesa del territorio, garanzie e benessere per gli abruzzesi e lavoro. “Un milione e 350 mila abruzzesi si attendono da noi risposte certe – ha aggiunto sempre il neoeletto presidente della Regione Abruzzo – ed un cambio di passo necessario alla base del consistente successo elettorale ottenuto. Se molto ci divide, ricordiamoci che al contempo molto ci unisce, a partire dal primo obiettivo ineludibile: recuperare la fiducia dei tanti abruzzesi che anche stavolta non sono andati a votare, e la dignita’ dell’impegno politico”. I lavori della solenne seduta sono stati aperti dal consigliere della Lega Nord, Nicoletta Veri’, invitando i presenti ad un momento di raccoglimento per la morte di Virginia Chimenti figlia di un docente dell’Universita’ dell’Aquila, deceduta nella tragedia aerea in Etiopia.