CONDIVIDI

Serviva una vittoria a Catanzaro e vittoria è stata. Netta ed inequivocabile. L’Unibasket Amatori Pescara regola la Mastria Vending Catanzaro per 54-95, archivia le tre sconfitte consecutive e si prepara al meglio per la battaglia contro Bisceglie in programma sabato prossimo al Pala Aterno Gas&Power di via Elettra. Serviva una risposta forte da parte del gruppo e la squadra del presidente Carlo Di Fabio ha offerto in terra di Calabria una vera e propria prova di forza che lascia ben sperare.
Inizio di gara punto a punto tra le due formazioni, che nei primi 5 minuti di gioco non riescono a prodursi nella prima mini fuga della serata. Scavallato il giro di boa del primo quarto, però, l’Amatori sigla il primo break di 11-0 e si porta avanti di 10 lunghezze (5-15). Coach Stefano Rajola cambia 4/5 del suo quintetto (out Capitanelli, Potì, Serafini e Leonzio; in Pedrazzani, Carpanzano, Micevic e Gay) mantenendo in campo il solo Caverni dello starting five e, gestendo le energie dei suoi, permette a Pescara di chiudere il primo tempino avanti per 20-8. Da segnalare nei 7’20” disputati i 5 rimbalzi (4 difensivi) di Big Cap, autore anche di una stoppata. Dopo 3′ da inizio seconda frazione di gioco, Potì firma il +17 per il 10-27 che sembra indirizzare l’inerzia del match in favore degli ospiti, desiderosi di riscatto dopo tre sconfitte consecutive. La panchina Amatori continua nelle puntuali rotazioni e quando Gay centra la tripla del +20 a metà quarto (14-34) tutti i nove elementi utilizzati hanno iscritto il proprio nome a referto alla voce “marcatori”. Sul finale di quarto la squadra del presidente Di Fabio prende il largo e va all’intervallo sul punteggio di 22-45, con bomba di Mastria sulla sirena ad accorciare. Le 23 lunghezze di distacco maturate nella prima metà di gara in favore degli ospiti testimoniano la grande voglia di rivincita del gruppo dopo una settimana difficile. Lo svolgimento del terzo quarto non è dissimile da quello dei precedenti 20′ di contesa, con l’Amatori che dilaga, va anche sul +35 , continuando a distribuire i punti tra tutti gli interpreti, e chiude la frazione sul punteggio di 34-68. L’ultimo quarto produce l’ennesimo allungo degli ospiti (36-77 dopo 2’30”) e c’è gloria anche per Luca D’Eustachio, che sigla i primi punti della sua serata. Il resto è pura accademia, essendo il match virtualmente concluso da tempo. Si chiude sul 54-95, per Pescara un successo importante per riprendere il proprio cammino virtuoso che si era complicato nelle ultime settimane.