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Sono stati gli studenti della squadra Apollo 13 dell’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara ad aggiudicarsi il primo premio del Progetto ‘Ancri-Lasca’ riuscendo a far prevalere, attraverso un lavoro documentale, le ragioni del ‘sì’ nel dibattito proposto sul tema ‘La Democrazia è la migliore forma di Governo’. A premiare gli studenti, nel corso di una cerimonia ufficiale, sono stati il Presidente dell’Ancri, l’Associazione Nazionale Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana, Annamaria Di Rita, la Dirigente dell’Istituto Alberghiero Alessandra Di Pietro, Ermanno De Pompeis, socio dell’Ancri e Direttore della Fondazione delle Genti d’Abruzzo, il professor Roberto Melchiorre e Nina Celli, responsabile della piattaforma digitale ‘Pro-Versi’ che ha ospitato il dibattimento tra quattro squadre di studenti delle classi quarta e quinta sezione A indirizzo Accoglienza Turistica. Presenti all’evento anche il Prefetto Gerardina Basilicata e il Presidente del Consiglio comunale di Pescara Francesco Pagnanelli.

“Il dibattimento proposto è stato esso stesso un esperimento di democrazia – ha detto il Presidente Di Rita nel proprio saluto – e soprattutto un terreno di confronto nel quale i ragazzi hanno capito quanto sia importante combattere per difendere le proprie idee”. “Quando ci hanno proposto il Progetto – ha spiegato la Dirigente Di Pietro – abbiamo aderito subito con entusiasmo perché coinvolgere i nostri studenti nella formula del dibattuto scritto su una piattaforma digitale significa, innanzitutto, aver stimolato l’ascolto delle altrui opinioni, la capacità di replica, che passa attraverso un momento di documentazione selettiva critica. Significa promuovere la capacità di argomentare le proprie ragioni, e confrontarsi pacificamente anche con chi ha opinioni divergenti dalle nostre per aprire un contraddittorio. E significa stimolare la creatività dei nostri ragazzi, imparando il lavoro di gruppo. Nel dibattito non vince chi ha ragione, ma chi è riuscito ad argomentare meglio, a convincere e l’entusiasmo con cui i ragazzi hanno lavorato, seguendo le indicazioni del professor Melchiorre e della professoressa Celli sono la testimonianza del successo di un’iniziativa che sicuramente intendiamo ripetere”. “Il rischio all’interno di un dibattito – ha aggiunto il professor Melchiorre – è che appunto non vince chi dice la verità, ma chi è più persuasivo degli altri. Ecco allora che i ragazzi hanno compreso come sia importante lavorare sulle fonti, trovare il materiale più idoneo per argomentare meglio le proprie ragioni e soprattutto scavare a fondo andando oltre le parole”. “Il lavoro condotto dagli studenti – ha detto Celli – è stato straordinario perché ai ragazzi abbiamo proposto una tematica di carattere civico molto delicata, ma soprattutto di grande complessità per la loro età. Hanno iniziato senza avere gli strumenti per affrontarla, durante il percorso sono cresciuti, e hanno imparato che il confronto è la costruzione comune delle conoscenze”. E dopo i saluti istituzionali di De Pompeis, del Prefetto Basilicata e del Presidente Pagnanelli, la premiazione. Primo premio per la squadra Apollo 13 composta dagli studenti della classe quinta A, Sara Santoli, Aurora Di Giovanni, Lisa Dante, Manuel Berardinucci, Chiara Vadini, Giada Maggioli, Luca Notarfranco, Greta Mottini, Nicolò D’Alonzo e Martina Sini. Ex aequo per le altre tre squadre, cui sono state consegnate le pergamene di riconoscimento e partecipazione, ossia squadra Gamadora – classe IV A, Antonia Aquilano, Lara Sabatini, Elisa Gomes, Martina Fusilli, Claudio Cebotaru, Arianna Gianpaolo, Denis Luciani, Cristina Natale ed Elena Savarese; la squadra Kinder – classe IV A, Daniela Grozav, Ylenia Fox, Francesca Piccoli, Stefania D’Eusanio, Giulia Palma, Luca Rabottini, Miriam Di Genova e Luca Manzoli; squadra Ape Maia – classe V A, Erika Epifana, Simona Capitanio, Christina Irisa, Sofia Leardi, Ruslana Drustka, Valentina Marcotullio, Vanessa Lattanzio, Carmen Servillo, Manuela Massari, Irene De Vettor, Francesca Fagnani e Aurora Capitanio.