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“A Pescara abbiamo 7 ponti per superare un fiume che divide in due la città. Ma quei ponti creano un collegamento, e rappresentano un’icona, un’idea, ci ricordano quanto sia importante creare ‘ponti’ per superare le distanze e l’Erasmus è il simbolo della capacità di creare relazioni e legami tra paesi europei diversi attraverso la conoscenza”. Lo ha detto il sindaco Marco Alessandrini che stamane ha ricevuto, nella Sala consiliare, l’esercito dei 60, tra studenti e docenti, Erasmus+ coinvolti nel progetto G.E.M – Gifted European Mathematician promosso dall’Istituto Alberghiero Ipssar ‘De Cecco’ di Pescara. Si tratta di docenti e ragazzi provenienti da Polonia, Spagna, Portogallo, Romania e Italia che stanno partecipando, con gli allievi dell’Alberghiero e dell’Aterno-Manthoné, a una settimana di esperienze per promuovere la dimensione europea dell’istruzione in un progetto specifico nato per innalzare i livelli di competenza in Matematica e Inglese Scientifico. Ad accompagnare la delegazione, la Dirigente dell’Istituto Alberghiero e Turistico Ipssar ‘De Cecco’ Alessandra Di Pietro.

“Il Progetto G.E.M. – ha ricordato al sindaco la dirigente Di Pietro – si propone di innalzare la competenza di comprensione del testo matematico, affinché ogni studente sia capace di comprenderne il lessico sia in lingua madre che in lingua inglese; di promuovere la Mathematical Literacy affinché ogni studente sia in grado di utilizzare strategie, metodi, procedure, strumenti propri della matematica per affrontare e risolvere situazioni problematiche concrete finalizzate all’esercizio della cittadinanza attiva; di promuovere la Scientific English Literacy incrementando le abilità nella lingua inglese per specializzare la competenza necessaria all’accesso alle discipline scientifiche, alla mobilità nel mondo europeo del lavoro e alla crescita nei rapporti interculturali. L’idea progettuale è nata dalla necessità di introdurre strategie innovative per ridurre la percentuale di quindicenni con scarsi risultati nelle materie di base. Le indagini europee EACEA, Ocse- PISA e TIMMS rilevano, infatti, una certa ‘diffidenza’ degli studenti nei confronti della Matematica, spesso considerata fonte di ansia e stress, che concorre con difficoltà linguistiche, a determinare l’insuccesso. Ne risulta che circa un quarto del totale degli studenti europei si trova sotto la soglia critica delle competenze minime necessarie ad utilizzare elementari formule, algoritmi, procedure per risolvere problemi e per fare della matematica uno strumento di cittadinanza attiva. Stessa difficoltà per la lingua inglese, in cui gli studenti raggiungono competenze generali ascrivibili al Livello B2, ma insufficienti per la spendibilità in ambito lavorativo”. “Tra pochi giorni si concluderà il mio mandato di primo cittadino – ha detto il sindaco Alessandrini – e sono lieto di poter annoverare tra i miei ultimi impegni istituzionali la conoscenza di studenti provenienti da ogni parte d’Europa, perché è innegabile che la scuola resti oggi la pietra miliare della nostra società e della nostra civile convivenza”. Quindi la consegna degli omaggi delle scuole di Polonia e Spagna al sindaco Alessandrini. “Il Progetto si concluderà venerdì 17 maggio: al mattino i 60 studenti e docenti Erasmus+ sono a scuola, dove svolgono approfondimenti didattici – ha spiegato la dirigente Di Pietro – mentre nel pomeriggio visitano i luoghi più caratteristici e identitari del nostro Abruzzo, con gli studenti del ‘De Cecco’ nelle vesti di guide turistiche, anche con il contributo del Fai. Domani la delegazione verrà ricevuta anche dal Presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri”. Mercoledì 22 maggio si svolgerà l’evento europeo conclusivo della Partnership strategica GEM dal titolo ‘Imitation Games: Mathematics is the most beautiful game in the world’, dalle 8.30 alle 12 nella Sala Tosti dell’Aurum e dalle 12 alle 16.30 nella sede del ‘De Cecco’ in via dei Sabini. I docenti dell’Ipssar organizzatori della settimana GEM a Pescara e dell’evento moltiplicatore conclusivo europeo sono Giuseppina Fusco, Maria Letizia D’Annibale, Olga Di Maso e Cinzia Mencarelli; gli studenti dell’Istituto Alberghiero coinvolti sono Eliana Mastropietro, Li Jiaru, Rebecca Marinelli, Mattia Manuel De Melis, Giovanni Barbarossa, Andrea Prognoli, Simone Pesce, William Santini, Mattia Buffone, Daniel Di Gianvincenzo, Giacomo Piccolo.