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“Il complesso sportivo de Le Naiadi torna oggi ufficialmente alla città e alla regione. La riapertura odierna rappresenta al tempo stesso un obiettivo raggiunto, tra mille difficoltà che pure abbiamo superato, affidando a un gruppo serio la sua nuova gestione. E al tempo stesso rappresenta un nuovo inizio, la ripresa delle attività, il rilancio dell’immagine stessa della struttura, e lo abbiamo letto nel sorriso dei dipendenti, delle centinaia di persone che hanno assistito alla cerimonia dagli spalti, dei tantissimi bambini che frequentano le attività sportive che, terminato il cerimoniale, hanno tenuto a battesimo Le Naiadi nel modo più naturale, con un tuffo nella piscina olimpionica. Ovviamente l’impegno e l’attenzione della Regione Abruzzo non finisce qui: continueremo a vigilare, a sostenere e a dimostrare il nostro attaccamento a un impianto che, prima di ogni altra cosa, rappresenta la nostra storia sportiva più gloriosa e appartiene agli abruzzesi”. Lo ha detto il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri che oggi ha assistito dagli spalti alla cerimonia di riapertura al pubblico de Le Naiadi.

“Il complesso ‘Le Naiadi’ rappresenta un impianto natatorio caro ai pescaresi, agli abruzzesi e non solo – ha sottolineato il Presidente Sospiri –, che purtroppo, dopo gli anni d’oro della grande pallanuoto del 7Bello pescarese, ha attraversato una serie di vicissitudini e di traversie amministrative che ne hanno segnato in negativo l’immagine e la storia. Quello che a febbraio, all’atto del nostro insediamento, abbiamo trovato era sicuramente un impianto in sofferenza, con un cantiere aperto, una vasca da 50 metri da riattivare da zero. Lo scorso 13 giugno, esattamente un mese fa abbiamo consegnato le chiavi della struttura ai nuovi gestori che si sono assunti un compito arduo, quello di restituire splendore alla struttura, farla tornare a essere quel gioiello che tutti ricordano, che negli anni ha ospitato alcuni dei migliori spettacoli live del nostro territorio. Avevano promesso la riapertura entro un mese, promessa mantenuta e oggi parliamo di una struttura che, messa in buone mani, potrà avere uno sviluppo per noi inimmaginabile probabilmente. Ora ci aspettiamo di veder risorgere subito l’impianto, e, nel frattempo, penseremo al suo sviluppo futuro, all’idea di Project Financing che avremo tutto il tempo di valutare, ma solo dopo aver visto riaccese tutte le luci della struttura a pieno regime”.