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Polizia

Sono in arrivo i due week end estivi contrassegnati da bollino nero per il traffico, sabato 3 e 10 agosto, caratterizzati dal consueto aumento del traffico veicolare, sia nella viabilità ordinaria, specie nelle località balneari, che in autostrada.

Alla luce di ciò si è tenuto nei giorni scorsi, presso la Questura di Chieti, un vertice presieduto dal Comandante della Polizia Stradale di Chieti, Fabio Polichetti, con tutti gli esponenti delle Forze di Polizia e di Polizia Municipale della provincia al fine di stabilire delle strategie per un maggior controllo del territorio nelle giornate più critiche. Una maggiore presenza delle forze dell’ordine quindi  al fine di garantire il soccorso all’utenza in difficoltà, la fluidità della circolazione e soprattutto la sicurezza stradale.

A tal fine sono state predisposte un aumento delle pattuglie nelle giornate più critiche, specie nei week end, anche al fine di contrastare le condotte più pericolose alla guida che rappresentano la principale causa di incidenti stradali: la distrazione tramite l’utilizzo di telefoni cellulari, l’eccessiva velocità, il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza, la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

La Polizia Stradale di Chieti, rafforzerà ulteriormente  i propri servizi di vigilanza, specie nelle ore serali e notturni, al fine di contrastare tra l’altro l’abuso di alcol e droga per chi si mette alla guida.

La Polizia stradale raccomanda, infine, soprattutto per chi deve affrontare dei lunghi viaggi  per raggiungere le mete di villeggiatura estiva alcuni fondamentali consigli: – controllare sempre lo stato di efficienza del proprio veicolo prima di intraprendere il viaggio (usura e pressione delle gomme, luci, acqua e olio);

  • informarsi sempre preventivamente sulle condizioni di traffico (tramite il numero verde del CCISS 1518; notiziari radio e i pannelli a messaggio variabile che si trovano lungo l’autostrada);
  •  fare sempre uso delle cinture di sicurezza, fondamentali anche nei sedili posteriori, infatti  un urto, anche a ridotte velocità, potrebbe avere un esito infausto  nel caso di mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta, ricordandosi soprattutto di assicurare sempre i più piccoli;
  •  moderare sempre la velocità in relazione alle condizioni di traffico,
  • mantenere la distanza di sicurezza e utilizzare sempre la corsia più libera a destra e soprattutto non distrarsi alla guida, basti pensare infatti che una semplice distrazione di 3 secondi (giusto il tempo di leggere un messaggino) a 130 km/h equivale a percorrere oltre 100 metri senza avere lo sguardo rivolto sulla strada: praticamente è come guidare bendati.

Non a caso la distrazione è ormai la principale causa di morti e feriti sulle nostre strade.