CONDIVIDI

Con la prima riunione del tavolo regionale sul turismo religioso prende corpo l’intesa tra Regione Abruzzo e Conferenza episcopale abruzzese sulla promozione a fini turistici e di fruizione del patrimonio religioso della regione. A tenere a battesimo il tavolo regionale c’erano l’assessore al Turismo Mauro Febbo e il vescovo di Sulmona, Michele Fusco, incaricato dalla Cei abruzzese a seguire le iniziative connesse al protocollo d’intesa sottoscritto a maggio scorso. “Parte un’esperienza nuova per l’Abruzzo destinata ad accrescere il valore e la conoscenza del patrimonio religioso della regione”, ha commentato l’assessore Mauro Febbo. “La collaborazione con la Cei – ha aggiunto- sono convinto porterà risultati importanti in campo turistico perché l’Abruzzo può contare su un patrimonio religioso che rappresenta una ricchezza inestimabile dal punto di vista storico e architettonico”. Il primo passo del tavolo tecnico riguarda lo sviluppo del progetto “Cammini religiosi” che in Abruzzo ha fatto registrare importanti risultati. Ma il primo incontro sul turismo religioso ha ribadito la volontà di Cei e Regione “di valorizzare il parco culturale ecclesiale, mettendo in risalto il valore e la bellezza delle opere religiose. È nostra intenzione – spiega Febbo – programmare azioni di rivalutazione delle opere, prevedendo una divisione in campo provinciale delle emergenze in atto in modo da predisporre un piano di interventi ad hoc. Quello che invece va evidenziato – conclude l’assessore al Turismo – è il grande clima di collaborazione tra istituzioni politiche e religiose e la consapevolezza che entrambe vanno nella stessa direzione”.