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Un ordine del giorno del consiglio comunale di Pescara contro il decreto Marsilio che ha aperto ai taxi chietini l’Aeroporto d’Abruzzo. A presentarlo il capogruppo UDC Massimiliano Pignoli che oggi ha incontrato i taxisti pescaresi

“Ho sposato la causa dei tassisti pescaresi che sono stati penalizzati
da questo decreto che considero e definisco ingiusto e che danneggia
la mia città e i miei cittadini a discapito di Chieti per cui, oltre
ad aver interessato il sindaco con cui abbiamo già avuto una
interlocuzione, assieme ai tassisti, porterò avanti questa battaglia
anche attraverso questo Ordine del Giorno per far si che questo
problema venga affrontato in Consiglio Comunale”. Così il capogruppo
dell’Udc al Comune di Pescara Massimiliano Pignoli questa mattina, nel
corso della conferenza stampa tenuta a Palazzo di Città, assieme ai
tassisti pescaresi, per illustrate nel dettaglio l’iniziativa che
vuole servire a coinvolgere l’intera assise civica su un problema che
dura da tempo. “Nel prossimo Consiglio Comunale voglio far si che
l’intero Consiglio, che rappresenta la città di Pescara, ci sia un
coinvolgimento che possa dare ancora più forza al sindaco, in modo da
avere ancora più forza per impugnare questo decreto che, tra le altre
cose rappresenta una sorta di diminutio per la città di Pescara perché
questi tassisti sono dei lavoratori che vivono del loro lavoro e che
non possono vedere compromessi i loro guadagni per un Decreto ingiusto
che noi chiediamo venga revocato. Se così non fosse, chiedo che
l’avvocatura del Comune si raccordi, così come già sta avvenendo, con
il legale del Cotape, specializzato in questa materia, per portare
avanti insieme questa vertenza, in modo da arrivare alla impugnazione
del Decreto in ogni sede e riportare una situazione di giustizia che
non dia vantaggi a nessuno, ma che garantisca i tassisti pescaresi,
considerando che venendo a caricare i clienti in aeroporto per
portarli in città, i tassisti teatini entrano a Pescara, lasciando
biglietti nelle reception degli alberghi, entrando a pieno titolo
nella economia cittadina, e siccome la nostra città già soffre per una
crisi economica, non possiamo permetterci una crisi anche per i
tassisti pescaresi, per cui – spiega il capogruppo Pignoli – mi
batterò da amministratore della città affinché non ci siano
discriminazioni da una parte e favoritismi dall’altra per riportare in
aeroporto un regolamento giusto ed equo e che non penalizzi la città
di Pescara”. Il vice presidente della cooperativa Cotape Marisa Del
Castello auspica una immediata risoluzione della spinosa vicenda:
“Questo Decreto ci penalizza e per questo ci batteremo fino alla fine
per ottenere il risultato sperato. Noi vogliamo arrivare ad una evoca
del Decreto, perché non vogliamo assolutamente che ci sia tolto il
lavoro che facciamo con tanti sacrifici, e per questo chiediamo, come
cittadini pescaresi, di essere difesi e garantiti”