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Aspra, dura, imprevedibile: Amatori Pescara – Olimpia Mosciano, ovvero il Big match di giornata in campionato, non tradisce le attese. Partita vera doveva essere e partita vera è stata, con l’Amatori che festeggia alla sirena dopo una battaglia. È finita 66-63, con ultimo quarto palpitante.

La gara. Mani fredde in avvio per entrambe le formazioni ed un primo quarto molto fisico decolla solo nella seconda metà. Il sostanziale equilibrio, anche negli errori, si sblocca con una bomba di Moretti che permette il primo allungo ospite sul 10-6. Coach Verderosa decide allora di dare il via alle rotazioni e capitan Di Fonzo si presenta subito con un piazzato perfetto e con una bella transizione che Patani rifinisce con un facile appoggio da 2 punti. Ma Mosciano resta più reattiva a rimbalzo e meno imprecisa al tiro e chiude avanti per 17-13. Particolarmente negative le percentuali Amatori dalla lunetta, il mini divario a sfavore si spiega anche così.

Nel secondo tempino, Patani prova subito a guidare la rimonta biancorossa ma l’asse Purplevics-Listwon continua a far danni sotto il canestro Amatori e Mosciano tocca il +9 (19-28) dopo 4 minuti. Nonostante alcuni fischi arbitrali discutibili, la squadra di coach Verderosa regala un break di 12-0 con un Patani letteralmente “on fire” ed una tripla di Corbinelli a siglare il sorpasso (31-28). Al riposo però si va in parità sul 31-31 grazie al 3-0 di parziale degli ospiti nell’ultimo minuto di gioco.

Due punti con un ottimo utilizzo del piede perno di Scafidi e una penetrazione perfetta di Moretti aprono il terzo quarto, con coach Verderosa costretto a interrompere l’inerzia sfavorevole quando Assogna piazza i due punti del 6-0 di parziale dalla ripresa delle ostilità. Una bomba dello stesso Assogna al rientro sul parquet dopo il timeout, però, è la più limpida dimostrazione che il break chiamato dalla panchina pescarese non ha avuto effetto immediato. E quando Patani, il migliore dei suoi, dopo 3 minuti si gravava del quarto fallo personale il segnale è nefasto. Mosciano tocca anche la doppia cifra di vantaggio (33-43) ed è sempre più accesa a livello agonistico rispetto ad un’Amatori ancora imballata. Serve allora un sussulto d’orgoglio ed esattamente come nella seconda metà del precedente tempino i ragazzi di coach Verderosa non si tirano indietro, arrivando rapidamente sul -1. La solidità e l’esperienza di De Lutiis forniscono un contributo fondamentale alla truppa e una bomba di Corbinelli esalta gli sforzi del collettivo firmando il sorpasso sul 47-46.

L’ultimo quarto si apre con l’Amatori avanti di un possesso pieno (51-48) che una tripla di Moretti vanifica subito. Inizia un botta e risposta energico, punto a punto, con l’Olimpia che prova l’allungo e Pescara che la tallona. Una nuova fiammata biancorossa riporta Razzi e compagni sul +3 dopo 4 minuti (61-58) ma l’Amatori non ha l’istinto del killer per chiudere la gara e Mosciano si mantiene viva. Il tandem arbitrale, in serata non proprio felice, allontana Verderosa dalla panchina e tocca a coach Di Iorio guidare gli ultimi 4 minuti di fuoco, senza Patani uscito per falli. Purplevics dai 6.75 firma il nuovo sorpasso ospite e dà il via al rovente finale punto a punto. È dalla lunetta che l’Amatori vince il match, con la freddezza di Okmanas che con 3 liberi chiude la contesa sul 66-63

Il tabellino:
Amatori Pescara – Olimpia Mosciano 66-63

Progressivi: 13-17, 31-31, 51-48

Amatori Pescara: Mbaye 8, Corbinelli 10, Di Fonzo, Pietrantoni, Patani 15, Di Donato , Cefaratti, Razzi 14, Taglieri, De Lutiis 5, Okmanas 10, D’Onofrio. All. Verderosa

Olimpia Mosciano: Giansante , Listwon 6, Ferroni , Moretti 16, Cutolo 3, Scortica , Di Diomede , Assogna 5 , Medori , Scafidi 16, Micciulli 2, Purplevics 15 . All. Verrigni

Arbitri: Di Santo di Chieti, Santarelli di L’Aquila