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In merito agli ultimi episodi di furti ai bancomat a Chieti interviene Mario Miccoli, segretario Uiltucs Abruzzo: “Abbiamo da sempre sollevato l’annoso problema della sicurezza in seno agli istituti di vigilanza che operano nel territorio. Nello specifico, abbiamo con forza in passato, anche coinvolgendo le istituzioni Prefettura e Questura, sollevato i nostri molteplici dubbi circa l’inerzia dell’istituto coinvolto dagli eventi criminosi sia recenti che datati in merito alle modalità di gestione delle chiavi e dei codici di accesso ai bancomat che ricordiamo essere stati violati ripetute volte e da lungo tempo con la stessa modalità.La domanda sorge spontanea: cosa hanno fatto i vertici per impedire il ripetersi di questi eventi?La Uiltucs Abruzzo, le lavoratrici e i lavoratori ad essa aderenti hanno subito dall’Ivri di San Giovanni Teatinoattività antisindacale riconosciuta siadal Tribunale di Chieti sia dalla Corte di appello dell’Aquila con sentenza passata in giudicato per aver evidenziato questo ed altri problemi in seno all’organizzazione del lavoro, sia del servizio trasporto valori, che per la vigilanza tradizionale dove i carichi di lavoro spesso risultano eccessivi da costringere gli operatori alle dimissioni. Nei prossimi giorni chiederemo al prefetto di Chieti udienza per rappresentare per l’ennesima volta le sacrosante preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori che rappresentiamo,auspicando che i nuovi vertici aziendali vogliano prestare maggiore attenzione”.