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“Ben 2milioni 900mila euro per dotare due scuole di assoluto rilievo di Pescara e Montesilvano, il Liceo Scientifico ‘Galilei’ e il Liceo Scientifico ‘D’Ascanio’, circa 2.600 studenti in tutto, di due palestre attrezzate, moderne, sicure e aperte alla città. Due strutture sportive che daranno dignità al lavoro encomiabile svolto da un esercito di docenti spesso in grosse difficoltà per carenze strutturali dei nostri edifici, ma anche un nuovo impulso alla promozione dell’attività sportiva tra i nostri ragazzi. Sono i due interventi già messi in gara d’appalto dalla Provincia di Pescara, ancora una volta grazie alla rinegoziazione dei fondi Masterplan, fermi da ben due anni, e che la Regione Abruzzo ci ha erogato, attraverso l’azione di pressing condotta insieme al Presidente del Consiglio regionale Sospiri, permettendoci di redigere la progettazione esecutiva e i bandi per l’affidamento che contiamo di eseguire prima della fine dell’anno”. Lo ha annunciato il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri nel corso della conferenza stampa convocata con il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, il dirigente della Provincia Luigi Urbani, il dirigente del Liceo ‘Galilei’ Carlo Cappello e il vicepreside del ‘D’Ascanio’ architetto Pietro Carletti, che sarà anche direttore dei lavori, e l’architetto Massimo Capocasa.

“La situazione di stallo dei progetti inerenti le palestre scolastiche del ‘Galilei’ e del ‘D’Ascanio’ è l’esatta fotografia della condizione generale in cui ho ereditato la Provincia di Pescara un anno fa – ha rintuzzato il Presidente Zaffiri -: un Ente privo di qualunque organizzazione dopo la legge Delrio, in cui siamo ripartiti da zero per riefficientare una macchina amministrativa al fine di poter concretizzare opere e finanziamenti. Appena insediati siamo stati bersagliati dal pressing di molti Dirigenti scolastici che ci hanno anche accusato di voler perdere finanziamenti pronti, di essere inerti, inefficienti, la mia amministrazione ha ascoltato e oggi rispondiamo con i documenti e le azioni concrete. La verità è che ciò che non è stato fatto nei due anni precedenti il mio governo, oggi lo abbiamo fatto in sei mesi, grazie alla collaborazione con il nuovo Governo regionale che ha sbloccato le risorse con un anticipo dei fondi che ci hanno permesso di fare la progettazione, avevamo appena due bozzetti su un foglio di carta, e le gare. Sento che alcuni amministratori rivendicano la primogenitura dei progetti solo per aver portato a casa l’assegnazione di somme che poi però non hanno saputo usare per ben due anni. A quegli amministratori rispondo che, seppure sono stati bravi nel reperire fondi, evidentemente hanno scelto male i propri interlocutori visto che non sono stati capaci di usare soldi pronti in cassa dal 2016. E allora dico di continuare a traghettare fondi, saranno poi le nostre amministrazioni, provinciale e regionale, a realizzare concretamente i loro sogni”. “Il Liceo D’Ascanio – ha detto l’architetto Carletti – si trova in un’area interessante di Montesilvano, nella sua periferia, dispone di un’area enorme, che va riempita con una struttura che servirà la scuola, ma anche il territorio. Per questo abbiamo concepito il progetto come una palestra polivalente, che sarà utilizzabile anche nel pomeriggio per attività associative, simboleggiando l’apertura della scuola nei confronti della società. Auspico che ora l’impresa che si aggiudicherà l’intervento sappia far presto, intercettando il bisogno dei nostri mille studenti, consapevoli del ruolo che l’educazione fisica riveste nella formazione dei nostri ragazzi”. “Il Ministero della pubblica istruzione – ha concordato il dirigente Cappello – spinge molto le scuole a muoversi sulla linea dell’apertura degli istituti verso la collettività, pensiamo che il Galilei sarà anche sede di una scuola di alfabetizzazione di lingua italiana per stranieri. Ben si comprende dunque come una palestra, nella nostra sede di via Vespucci, sarà ossigeno per il nostro Istituto, per i nostri quasi 1.600 studenti, una scuola cresciuta di 200 unità negli ultimi due anni che ha bisogno di spazi per accogliere i nostri ragazzi”. A illustrare gli aspetti tecnici dei due progetti sono stati l’ingegner Urbani e l’architetto Capocasa: la palestra del Liceo Scientifico ‘Galilei’ verrà realizzata nella succursale di via Vespucci, con un investimento di 1milione 500mila euro, con la progettazione definita il 21 ottobre 2019; la palestra avrà una superficie coperta di 700 metri quadrati, altri 475 metri quadrati ospiteranno locali accessori e il volume complessivo sarà di 7.145 metri cubi. Il corpo palestra sarà costruito ex novo nell’area cortilizia ricompresa tra i due fabbricati del Polo scolastico, in cemento armato, pensato come un ambiente moderno, ampio, luminoso, dotato di spogliatoi, bagni e medicheria, con un percorso coperto di collegamento con i due corpi aule. La Palestra del Liceo Scientifico ‘D’Ascanio’ di Montesilvano sorgerà in via Luigi Polacchi, in adiacenza al fabbricato scolastico, con un investimento di 1milione 400mila euro, con una superficie coperta per attività sportive di 1.340 metri quadrati, 230 metri quadrati per locali accessori, e una volumetria complessiva di 10.080 metri cubi. La struttura è stata progettata in cemento armato, anche in questo caso dotata di ampie vetrate. Per entrambe le strutture sono già in corso le procedure di gara d’appalto. “Le due palestre – ha commentato il Presidente Sospiri – andranno a completare la dotazione strutturale di due scuole d’eccellenza del nostro territorio, compensando una esigenza unanimemente sentita da quasi 3mila studenti. Due opere che abbiamo sostenuto, voluto, progettato e che ora daremo al territorio”.

“Centoventi giorni, quattro mesi complessivi, per restituire dignità e sicurezza a un’asse viario, la Strada Provinciale 20-Cartiera, strategica per il collegamento tra la costa e l’area vestina, che attraversa il territorio di Pianella, e che dopo la drammatica frana del gennaio 2017 è rimasta chiusa per un anno, bloccando l’economia stessa di un’intera area. I fondi Cipe per intervenire, in realtà, c’erano, ma sono inspiegabilmente rimasti chiusi in cassaforte. A sbloccare le risorse, 500mila euro, è stata oggi la nuova governance regionale, grazie al Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, che tramite una variazione deliberata lo scorso 30 settembre, ha consentito l’erogazione di una prima rata pari al 25 per cento, utile per procedere alla progettazione esecutiva dell’opera e alla gara d’appalto. Per fine novembre ci sarà l’aggiudicazione e, meteo permettendo, l’apertura del cantiere”. Lo ha annunciato il Presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, nel corso della conferenza stampa convocata per ufficializzare l’intervento sulla Strada Cartiera, alla presenza, tra gli altri, del Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dell’ingegner Luigi Urbani, dirigente della Provincia, del consigliere provinciale delegato Davide Berardinucci, del sindaco di Pianella Sandro Marinelli e del progettista e direttore dei lavori, l’ingegner Lorenzo Pietromartire.

“Parliamo di un’opera fondamentale per garantire il collegamento con l’area Pescara-Chieti – ha rimarcato il Presidente Zaffiri – e oggi, nel merito, rispondiamo anche alle polemiche di chi, negli ultimi giorni, ha fatto emergere il mio interesse alla problematica da sindaco di Collecorvino e il mio presunto disinteresse odierno da Presidente della Provincia. Alle chiacchiere noi rispondiamo con i fatti: quando due anni fa abbiamo sollevato la protesta era perché la precedente amministrazione provinciale, dopo la frana, ha chiuso la strada per un anno; la mia amministrazione l’ha riaperta istituendo un senso unico alternato con impianto semaforico, alimentato grazie alle risorse del Comune di Pianella, ovviamente una soluzione temporanea, ma che comunque ha tolto dall’isolamento un’intera cittadina e tutta la Valle Vestina e ha consentito il transito. Nel frattempo abbiamo lavorato con la Regione Abruzzo per sbloccare i fondi già disponibili dal 2018 che qualcuno aveva dimenticato nel cassetto, e l’erogazione della prima rata ci ha permesso di procedere con la progettazione e la gara”. “La Strada provinciale 20 è vitale per tutta l’area vestina e per Pianella – ha sottolineato il consigliere Berardinucci – e per l’accelerazione della procedura l’ufficio tecnico provinciale ha veramente fatto un lavoro gigantesco. Secondo le previsioni, entro fine mese procederemo con la chiusura della gara, procedura negoziata con 10 operatori economici, all’aggiudicazione dell’opera e all’assegnazione dei lavori che dovranno cominciare subito, sia per il rinforzo strutturale in cemento armato della strada sia per il suo decoro, con l’obiettivo, se possibile, di consentire comunque la transitabilità dell’asse durante le fasi di cantiere, fatta salva qualche necessaria chiusura per ragioni di sicurezza”. “La frana che ha determinato il dissesto della SP20 – ha ricordato il sindaco Marinelli – è avvenuta il 17 gennaio del 2017 e la chiusura dell’asse nei 12 mesi successivi è stata una mannaia per l’economia stessa e per il tessuto sociale di tutta l’area vestina che è stata abbandonata da chi in quei giorni amministrava Provincia e Regione, 12 mesi di chiusura senza che all’orizzonte s’intravedesse un’ipotesi di intervento da cui è scaturita la nostra fortissima azione di pressing istituzionale per porre all’attenzione del governo regionale una situazione paradossale. L’insediamento del Presidente Zaffiri ha rappresentato una svolta: appena 15 giorni dopo la sua elezione c’è stato il primo intervento di messa in sicurezza, con la riapertura parziale dell’opera con l’installazione dell’impianto semaforico per imporre il senso unico alternato, ma soprattutto si è aperto il dialogo con la Regione per la modifica delle convenzioni che regolavano l’erogazione del fondo Cipe di 27milioni di euro complessivi, fondi che fino a quel momento erano semplici fogli di carta. Il nuovo Governo regionale ha saputo accogliere le nostre istanze e ci ha permesso di avvicinare la progettazione di cui abbiamo condiviso i contenuti”. “I lavori – ha spiegato l’ingegner Pietromartire – prevedono la messa in sicurezza definitiva della frana e della strada con opere a carattere strutturale in cemento armato oltre a interventi di risagomature stradali a mezzo ricariche e  tappetini d’asfalto. Parliamo di opere di consolidamento ibride per assicurare il transito sia ai mezzi pesanti che ordinari con riempimenti che verranno eseguiti con materiali ecosostenibili capaci di drenare le acque. Terminate le opere strutturali, procederemo con il ripristino dei 250 metri lineari di strada”. “Il ripristino straordinario della Strada Cartiera – ha sottolineato il Presidente Sospiri – rappresenta un altro impegno assunto con il territorio e puntualmente mantenuto, un dovere per un pubblico amministratore che ha vissuto sul campo il dramma delle frane determinate dalla straordinaria e tragica ondata di maltempo del gennaio 2017. Un’opera strutturale, in questo caso, che peraltro restituirà sicurezza, dignità e decoro a un’area strategica, con la riapertura totale al traffico della provinciale 20, la cui interruzione ha isolato per 365 lunghi giorni l’intera area vestina”.