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Ben 17 scatoloni di derrate alimentari a lunga conservazione: è l’omaggio consegnato ieri dagli studenti dell’Istituto Professionale di Stato ‘Di Marzio-Michetti’ all’Associazione Italiana Lotta contro le Leucemie – Ail e all’Associazione Genitori Bambini Emopatici-Agbe nel corso di una cerimonia ufficiale e destinato agli ospiti di Casa Ail e Casa Agbe, in via Rigopiano. Presenti all’iniziativa, promossa dal vicepresidente professor Giuliano Natale, la dirigente Maria Antonella Ascani, Chiara De Simone in rappresentanza dell’Ail e del suo presidente, l’avvocato Domenico Cappuccilli, e il Presidente dell’Agbe Achille Di Paoloemilio, accompagnato dalla mamma di una ex paziente del reparto Ematologia dell’Ospedale civile di Pescara.

“Su iniziativa del professor Natale abbiamo voluto coinvolgere i nostri studenti nella raccolta di generi alimentari da donare a chi sta attraversando un momento di difficoltà e di malattia – ha spiegato la dirigente Ascani -, al fine di insegnare ai nostri ragazzi una lezione che vale più di un’ora di matematica o di italiano in classe, ovvero la lezione del dono, del dare qualcosa che ci appartiene gratuitamente, senza chiedere nulla in cambio, donare dunque il proprio tempo impegnandosi nel volontariato, donare un sorriso o un abbraccio a chi sta soffrendo, facendo visita ai malati in ospedale, donare anche un pacco di pasta. Abbiamo voluto insegnare ai nostri studenti che il cuore è la parte più importante del nostro corpo e la lezione della solidarietà, pensiamo quale dolore possa provare una famiglia quando si ammala seriamente un bambino, è un dolore che colpisce tutto il nucleo e allora immaginiamo quanto possano essere importanti per quelle famiglie anche piccoli gesti di vicinanza, soprattutto quando arrivano da estranei. I nostri studenti hanno risposto con entusiasmo e grande velocità e in due settimane abbiamo raccolto ben 17 scatoloni contenenti legumi, scatole di pesce, biscotti, merendine, prodotti per la prima infanzia, pasta, polpa e passata di pomodoro che oggi consegniamo ufficialmente all’Ail e all’Agbe”. “La donazione è il motore delle nostre Associazioni – ha detto Chiara De Simone per l’Ail -, noi viviamo ogni giorno accanto ai piccoli pazienti e ai loro accompagnatori, e a Casa Ail, 7 appartamenti in tutto, in dieci anni abbiamo ospitato gratuitamente 527 piccoli pazienti e 924 accompagnatori, ovvero 1.500 persone. Da qui ben si comprende l’importanza della donazione odierna di prodotti alimentari con i quali noi aiuteremo chi non può neanche fare la spesa. Quest’anno pensiamo che l’Ail nella sezione interprovinciale di Pescara e Teramo ha venduto ben 8.400 Stelle di Natale e il frutto di quelle vendite ci permetteranno di venire incontro alle esigenze dei malati e delle loro famiglie”. “Quando abbiamo cominciato con Ail e Agbe, e ci siamo insediati nel reparto di ematologia, vent’anni fa, non c’era nulla a Pescara – ha detto il presidente Di Paoloemilio -. Io ero il papà di un bimbo malato, oggi un giovanotto, e a parte il supporto del professor Torlontano, l’autore del primo trapianto al mondo di midollo osseo sui malati di leucemia, abbiamo dovuto costruire un mondo in favore di chi stava male. Siamo stati i primi a garantire il trasporto dei piccoli pazienti, i nostri volontari si alzano alle 4.30 per andare a prendere i bimbi anche a Isernia, portarli in ospedale per le terapie e poi riaccompagnarli a casa. Oggi abbiamo una struttura con 7 piccoli appartamenti, per ospitare non solo il bimbo malato, ma anche la sua famiglia, per permettergli di conservare quel mondo di relazioni che altrimenti perderebbe ed è importante anche per i genitori e i fratelli, abbiamo assunto medici, biologi e nel 2019 anche 9 infermieri e l’unico neo è lo scarso supporto delle Istituzioni. Mai avremmo pensato di percorrere un cammino lungo 20 anni e oggi invece stiamo completando la costruzione della seconda palazzina, tra via Rigopiano e via Passo della Portella, che ci doterà di altri 5 appartamenti”.

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