CONDIVIDI

Affollato workshop per fare il punto sull’educazione degli adulti, quello tenutosi ieri pomeriggio (venerdì 14 febbraio) alla Provincia di Pescara, che ha fatto registrare una notevole partecipazione sia in termini numerici che emozionali. Tutte occupate le poltroncine della sala dei Marmi della Provincia, che hanno accolto docenti, studenti, operatori, esponenti delle associazioni del volontariato provenienti da tutto l’Abruzzo.

L’organizzazione è stata curata dal gruppo di docenti del corso serale dell’Aterno-Manthoné, del Cpia (Centro provinciale per l’istruzione degli adulti) Pescara Chieti, e dell’associazione Smart lab Europe con il sostegno delle ambasciatrici di Epale Italia (Electronic Platform for Adult Learning in Europe, la piattaforma online multilingue europea rivolta al settore dell’educazione degli adulti).

I lavori, coordinati e aperti da Mariadaniela Sfarra, docente percorso 2° livello Its Aterno-Manthonè Pescara e ambasciatrice Epale per l’Abruzzo, hanno registrato gli interventi di Marina Di Crescenzo, docente e referente scuola  serale e sede carceraria Its Aterno- Manthonè Pescara; Claudia Di Marzio, collaboratore DS – referente sede carceraria Cpia Pescara Chieti; Annarita Bini, presidente associazione SmartLab Europe e ambasciatrice Epale Abruzzo; Maria Teresa Caccavale, Gabriella Russo, ambasciatrici Epale Abruzzo.

A seguire le toccanti testimonianze di studenti ed ex studenti del corso serale, del Cpia e della sezione carceraria (con due detenuti in permesso dalla casa circondariale San Donato di Pescara).

A fare gli onori di casa le dirigenti scolastiche dell’Aterno-Manthoné, Antonella Sanvitale, e del Cpia Pescara-Chieti, Michela Braccia.

Hanno portato i propri saluti e apprezzamenti per il costante e fondamentale lavoro con gli adulti Gianmarco Cifaldi, Garante dei detenuti d’Abruzzo; Rosanna Buono, in rappresentanza del provveditore agli studi Maristella Fortunato; Federica Caputo, responsabile area giuridico-pedagogica, in rappresentanza di Lucia Di Feliciantonio, direttrice della Casa circondariale di Pescara.

Interessanti e considerevoli i dati esposti nelle varie relazioni su un mondo, quello dell’educazione degli adulti, e in generale sul life long learning (istruzione durante tutto l’arco della vita), che spesso viene sottostimato e ancora poco conosciuto.

Solo nelle due province di Pescara e Chieti il Cpia conta su sei sedi (Pescara, Chieti, Lanciano, Vasto, Popoli, Loreto Aprutino) e segue 1.400 persone.

Mentre, per quanto riguarda i corsi serali dell’Aterno-Manthoné, otto sono le classi dell’istituto di via Tiburtina frequentate da studenti dai 17 anni in su, e quattro sono quelle ospitate dalla scuola carceraria di San Donato.

Particolarmente significative le testimonianze di studenti ed ex frequentanti delle classi  dell’Aterno-Manthoné e del Cpia, il cui tratto comune è stato rappresentato dall’aver riscoperto l’importanza dell’istruzione, le possibilità, anche di riscatto, offerte dal ritorno a scuola e la gioia di aver trovato un ambiente familiare dove recuperare quelle competenze non raggiunte a suo tempo.