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La situazione di emergenza a Pescara e nel suo hinterland dovuta all’epidemia da Covid 19, con percentuali di nuovi positivi e ammalati ancora alte, e le continue segnalazioni di violazioni delle norme sui comportamenti da seguire per contrastare la diffusione del contagio, hanno spinto nel pomeriggio il sindaco di Pescara Carlo Masci ad emettere una nuova ordinanza – in accordo con S.E. il Prefetto, il Questore e il primo cittadino di Montesilvano – che rappresenta un giro di vite finalizzato a tutelare la salute pubblica in occasione dell’imminente “ponte pasquale” e soprattutto a far sì che gli sforzi finora compiuti dalla popolazione, per la stragrande parte seria e responsabile, non vengano vanificati.

Nel provvedimento <che prendo con dispiacere – ha dichiarato il primo cittadino – ma con la determinazione di chi sa che non deve lasciare nulla di intentato per superare questo complicato momento e difendere la popolazione> si pone un freno molto rigido a quanti avessero in mente di partecipare in qualsiasi forma ad eventi riconducibili a riti della Settimana Santa o, per “assurdo”, organizzare pic-nic e raduni categoricamente vietati fin dall’insorgere dell’emergenza sanitaria.

Nel dettaglio l’ordinanza, in applicazione e in conseguenza dei decreti legati all’emergenza Coronavirus su base nazionale, dispone le seguenti limitazioni a far data da venerdì 10 aprile p.v. e fino a lunedì 13 aprile (Pasquetta) compreso:

  • interdizione assoluta al transito pedonale sui marciapiedi del lungomare di Pescara, dal confine con il comune di Montesilvano al confine con il comune di Francavilla al Mare, compreso il Ponte del Mare, con deroga per quanti debbano accedere o uscire dalla propria residenza, domicilio o abitazione posti su questo tratto di strada;
  • interdizione assoluta al passaggio di acceleratori di velocità e velocipedi (biciclette, ciclomotori o mezzi a trazione elettrica) sulla pista ciclabile del lungomare e in tutto il tracciato compreso tra i confini con Montesilvano e Francavilla, compreso il Ponte del Mare;
  • interdizione assoluta al transito pedonale, di velocipedi e acceleratori di velocità sia sulla pista ciclabile che sul tracciato della Strada-Parco, con deroga per quanti debbano accedere o uscire dalla propria residenza, domicilio o abitazione posti su questo tratto di strada;
  • divieto tassativo di accedere su tutte le spiagge del litorale cittadino compreso tra i comuni confinanti di Montesilvano e Francavilla;
  • da venerdì 10 a lunedì 13 aprile p.v.è inoltre negato ogni permesso di stazionare sulle aree verdi del territorio comunale e zone esterne alle carreggiate viarie, ciò al di fuori delle previsioni di chiusura al pubblico di parchi e aree verdi dotati di recinzione, e sui siti delle riserve Pineta Dannunziana e e Pineta Santa Filomena.

Da sottolineare che i contravventori a queste disposizioni subiranno sanzioni comprese tra 400 e 3000 Euro.

Infine, l’amministrazione comunale ha richiesto all’Autorità Portuale di procedere alla chiusura con divieto di accesso per le persone anche sui moli nord e sud, sulle banchine e nell’area del Porto Turistico Marina di Pescara.

<Ritengo necessario da parte di tutti – ha dichiarato il sindaco Carlo Masci – fare un grande sforzo, pur se nei giorni della Pasqua che siamo abituati a dedicare alla famiglia e al tempo libero. Con l’aiuto di Dio, ma mettendo in campo singolarmente azioni responsabili e virtuose, potremo presto recuperare parte della nostra vita normale. Ma il nostro futuro dipende da ciò riusciamo a fare oggi, a fare adesso.L’obiettivo deve essere quello di arginare a tutti i costi il contagio e alimentare i risultati che iniziamo già ad intravedere. Pasqua in casa, tra l’affetto dei propri cari, pur nel rispetto delle prescrizioni di comportamento, si può fare senza per questo ritenersi penalizzati. La quasi totalità dei pescaresi lo ha compreso e sono certo di adeguerà a questa assurda situazione che non avremmo mai voluto. Continuiamo così anche a Pasqua e torneremo tutti a sorridere. Buona Pasqua a tutti i pescaresi, che sia davvero una Pasqua di resurrezione per tutti>.

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