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Si è riunita oggi a L’Aquila la giunta regionale presieduta dal presidente Marco Marsilio per l’approvazione di numerosi provvedimenti.
Approvata, su proposta del Presidente la delibera per la realizzazione di opere che riguardano la provincia di Pescara e la provincia di Teramo. Si tratta di opere che si svolgono nell’ambito del secondo addendum al piano operativo per il Fondo di sviluppo e coesione. La giunta ha approvato lo schema di convenzione per regolare i rapporti tra la Regione Abruzzo e i soggetti attuatori. L’intervento relativo alla Provincia di Pescara attiene al completamento di itinerari già programmati per il completamento e la valorizzazione dell’accesso pescarese al versante occidentale della Majella: l’importo è di complessivi € 2.000.000,00. Per quanto riguarda la provincia di Teramo, l’intervento attiene all’adeguamento e alla manutenzione straordinaria per strade ritenute particolarmente pericolose in quanto affette da alta incidentalità. Inoltre, per la stessa provincia, è previsto l’intervento per il miglioramento dell’accessibilità stradale agli impianti sciistici di Prati di Tivo. Gli interventi per la Provincia di Teramo ammontano a complessivi € 4.000.000,00.
Su proposta del vice Presidente Emanuele Imprudente approvato lo schema di contratto per la gestione congiunta e diffusione della varietà di pomodoro denominata “SAAB-CRA”, tra il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA), la Regione Abruzzo – Dipartimento Agricoltura e il Consorzio produttori del pomodoro pera d’Abruzzo a tutela e a salvaguardia del prodotto e nell’interesse di tutti gli operatori regionali. Istituito inoltre,  un Tavolo tecnico permanente, presso il Dipartimento Agricoltura, composto dal Servizio Presidi Tecnici di Supporto al Settore Agricolo del Dipartimento Agricoltura, dal Servizio Sanità Veterinaria, Igiene degli Alimenti del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, dalle organizzazioni  professionali agricole, dagli ordini e collegi professionali di riferimento, finalizzato a fornire una costante visione della problematica relativa alla diffusione del parassita cimice asiatica “Halyomorpha halis”.
Su proposta dell’assessore Piero Fioretti è stato istituito uno sportello telematico denominato “Sportello Coordinamento Enti Locali”. L’accesso sarà possibile attraverso il portale istituzionale della regione Abruzzo, con lo scopo di contribuire ad assicurare il raccordo tra gli enti locali e la Regione Abruzzo nonché tra gli stessi enti locali per la durata del periodo dell’emergenza connessa alla diffusione del Covid- 19. Vi sarà piena collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile e delle Prefetture. L’obiettivo è quello di rendere più efficaci gli interventi sul territorio per fronteggiare l’emergenza.
La Giunta regionale ha approvato lo Strumento di Attuazione Diretta (S.A.D.), relativo ai servizi di cura per l’Infanzia, risorse premiali per i nidi per complessivi 2.540.997,71.  Sarà stipulato l’atto di concessione da stipularsi tra la regione Abruzzo e gli enti beneficiari.
In vista della prossima costituzione degli organi ordinari dell’Azienda, è stato prorogato l’incarico commissariale, già conferito nell’ottobre dello scorso anno per sei mesi, a Renata Durante per l’ASP n. 1 della Provincia di Pescara. Su proposta dell’assessore Mauro Febbo approvata la delibera che prevede di velocizzare la procedura relativa al programma di attuazione 2018 della L.R. N.77/2000 per “Interventi di sostegno alle imprese turistiche, al fine di concedere contributi alle imprese turistiche -ricettive che hanno presentato domanda e sostenere un settore fortemente colpito dall’emergenza sanitaria del Covid -19. Incaricato il Servizio competente ad effettuare la fase istruttoria e valutazione in più gruppi di imprese partendo da quelle con punteggio più alto e a procedere all’approvazione di una graduatoria dinamica.  Su proposta dell’assessore alla sanità, Nicoletta Verì, vengono fornite  indicazioni alle Asl per lo svolgimento degli esami dei corsi OSS, nella modalità a distanza al fine di consentire a coloro che hanno frequentato di sostenere l’esame finale e, quindi, di conseguire la qualifica di operatore socio-sanitario.