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La Direzione della Asl di Pescara , in relazione alle notizie di cronaca comparse nei giorni scorsi su diverse testate regionali relative al reparto di Psichiatria della Asl, ritiene di dover precisare quanto segue non intendendo intervenire in questa fase su aspetti oggetto di indagine da parte dei NAS .

Per far fronte all’emergenza Covid-19 , la direzione della Asl ha attuato un importante piano di riconversione dei reparti ospedalieri del Presidio Ospedaliero ( P.O.)di Pescara per renderli idonei ad ospitare i numerosi pazienti contagiati dal coronavirus Sars-CoV2 .

        Nel periodo di maggior picco dell’onda epidemica , lo scorso mese di marzo , sono stati assistiti presso il P.O. di Pescara sino a 160 pazienti Covid contemporaneamente , distribuiti in vari reparti.L’Assistenza ai pazienti contagiati è stata assicurata sempre mantenendo operativi i servizi ospedalieri per le patologie non covid urgenti e non differibili.

        In tale periodo, la direzione incaricava il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dott. Sabatino Trotta di verificare la possibilità di spostare in altri spazi della Asl o altrove i pazienti ricoverati presso la Psichiatria del P.O. di Pescara, qualora fosse stato necessario “requisire “ per l’emergenza Covid anche il 1° piano –ala sud ,sede dell‘ Unità Operativa di Psichiatria.

Valutati inidonei gli spazi all’interno del Presidio di Tocco Casauria e Popoli da parte dei competenti uffici della Asl ,la direzione aziendale prendeva in considerazionel’ipotesi di utilizzare, temporaneamente sino alla fine dell’emergenza ,un padiglione della Casa di Cura Villa Serena, già dotato di tutti gli standard necessari e specifici per tale tipologia di pazienti,ove trasferire i pazienti psichiatrici ricoverati e il relativo personale del reparto.

Tale ipotesi di trasferimento non siè poi più rivelata necessaria , in quanto è emersa successivamente  la necessità di allestire un reparto psichiatrico per pazienti covid positivi per tutta la regione Abruzzo , come previsto dalla nota n.57/2020 dell’8 aprile del Referente Sanitario Regionale per le Emergenze  che confermava ai direttori generali delle ASL regionali la individuazione della UOC Psichiatria della ASL Pescara quale struttura destinata ad accogliere i pazienti psichiatrici regionali affetti da Covid.

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