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Dal 21 al 27 Settembre è in programma la campagna di sensibilizzazione sul cancro infantile “ACCENDI D’ORO ACCENDI LA SPERANZA” promossa da FIAGOP. A partecipare alla campagna ci sarà anche il comune di Spoltore, in collaborazione con l’AGBE (Associazione genitori bambini Emopatici): venerdì 25 settembre, come già accaduto l’anno scorso, il convento cinquecentesco di San Panfilo si illuminerà d’oro a partire dalle 20.30. Un’iniziativa curata dal sindaco Luciano Di Lorito, dal presidente della commissione cultura Angela Scurti e dall’assessore alla pubblica istruzione Roberta Rullo.

Il Convento si aggiungerà dunque ai luoghi simbolo che si illumineranno d’oro durante la settimana: tra i tanti il ponte Ennio Flaiano a Pescara. La campagna “Accendi d’Oro, accendi la speranza” farà risplendere di luce dorata templi, chiese, ponti, fontane e castelli per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sui problemi e le necessità dell’oncoematologia pediatrica. L’oro è il colore che ci ricorda quanto siano preziosi i bambini e gli adolescenti colpiti dal cancro, la principale causa di morte per malattia nei bambini. Ogni giorno ci sono quasi 700 nuovi casi di cancro infantile in tutto il mondo. In Europa, 35.000 casi ogni anno. In Italia, circa 2.400. Di questi, l’80% guarirà; il 20% non supererà la malattia. In Europa muoiono ogni anno circa 6.000 bambini. Con una maggiore sensibilizzazione sul cancro infantile, si avranno maggior consapevolezza dei primi sintomi, diagnosi più precoci, un aumento dei finanziamenti alla ricerca, terapie più adatte e più mirate ai bambini e, in ultima analisi, un miglioramento nei risultati di cura dei bambini con diagnosi di cancro pediatrico.

FIAGOP invita tutte le cittadine e i cittadini a partecipare alle cerimonie d’illuminazione dei monumenti, e ad indossare un Nastrino dorato, simbolo dell’oncoematologia pediatrica, con cui scattare una foto da condividere sui social scegliendo uno degli hashtag dedicati all’iniziativa: #accendidoro, #iostoconfiagop, #GoGold, per esprimere vicinanza, riconoscere apertamente il coraggio, la forza e la resilienza dei bambini e degli adolescenti impegnati a combattere il cancro, esprimere solidarietà ai loro fratelli, all’intera famiglia, perché, come diciamo sempre in Fiagop, “quando si ammala un bambino, tutta la famiglia si ammala con lui”. A differenza di altri nastri di sensibilizzazione, che simboleggiano una specifica malattia, il Nastrino dorato rappresenta decine e decine di tipi di cancro infantile, per molti dei quali, nonostante i passi in avanti della ricerca clinica negli ultimi decenni, purtroppo una cura non esiste ancora. Dal sito accendidoro.it si può anche scaricare la sagoma del nastrino da scaricare, colorare e decorare secondo la propria fantasia, e diffondere sui social, utilizzando gli hashtag indicati su www.accendidoro.it.

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