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La famiglia che subito gli attentati la notte tra venerdì e sabato non avrebbe più dovuto abitare al Ferro di Cavallo. I ritardi burocratici, purtroppo, fanno capitare episodi che fanno accrescere paura ed omertà in un quartiere, Rancitelli, dove vivono tante persone per bene. A denunciarlo è Don Max, padre Massimiliano De Luca, parroco della Chiesa dei Santi Angeli custodi