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Stamane 21 novembre, alle ore 10.00, presso la Chiesa San Luigi Gonzaga, ubicata nell’omonima piazza di questo capoluogo, il Comando Provinciale Carabinieri di Pescara ha celebrato la Patrona dell’Arma, la “Virgo Fidelis”, durante una funzione religiosa officiata dal vicario generale dell’Arcidiocesi Pescara-Penne, Don Francesco Santuccione, cui in aderenza alle vigenti disposizioni volte al contenimento della epidemia in corso, ha preso parte solo una contenuta ma significativa rappresentanza dei militari della sede di Via D’Annunzio unitamente al Comandante Provinciale Col. Eduardo Gambardella ed ai Comandanti delle Compagnie Carabinieri di Montesilvano, Penne e Popoli.

La data coincide con la conclusione dell’epica battaglia di Culqualber, combattuta, durante la II Guerra Mondiale, in Africa Orientale Italiana, dal 1° Battaglione Carabinieri mobilitato.

Il 21 novembre del 1941, infatti, dopo l’ennesimo attacco di preponderanti forze inglesi, il caposaldo di Culqualber cessò di resistere e quasi tutti i Carabinieri caddero in combattimento. Per quell’epico fatto d’armi alla Bandiera dell’Arma fu conferita la seconda Medaglia d’Oro al Valor Militare.

L’11 novembre 1949, Sua Santità Pio XII, promulgò la bolla pontificia con cui concesse all’Arma dei Carabinieri, come Santa Protettrice, la Beatissima Vergine Maria, con il titolo di “Virgo Fidelis”, fissandone la celebrazione il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber. Il Comando Generale bandì un concorso artistico per un’opera che raffigurasse la Patrona dei Carabinieri. L’opera prescelta rappresenta la Vergine in raccoglimento mentre la luce di una lampada illumina le parole profetiche del libro dell’Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte”.

La scelta della Madonna “Virgo Fidelis” come Patrona è indubbiamente ispirata alla Fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell’Arma che ha per motto: “Nei secoli fedele”.

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