CONDIVIDI

“Hanno presentato disegni, elaborati scritti, pensieri, hanno realizzato addirittura un video, lasciato messaggi, dando concretezza al progetto ‘A scuola di Inclusione: giocando s’impara’. Protagonisti dell’iniziativa promossa dalla Uildm-Unione Italiana lotta alla Distrofia Muscolare, sono stati i 270 studenti degli Istituti comprensivi 6 e 2 di Pescara che oggi hanno vissuto la giornata conclusiva con un vero spettacolo in cui sono stati proprio i bambini a raccontare la disabilità vista attraverso i propri occhi, un’operazione che mira ad abbattere le mura del pregiudizio che appartengono agli adulti, ma fortunatamente non ai più piccoli”. Lo hanno detto il Presidente della Commissione Ambiente Ivo Petrelli e il consigliere comunale Alessio Di Pasquale, di Forza Italia, nel corso dell’iniziativa svoltasi nel comparto 2 della Riserva, alla presenza, tra gli altri, di Silvano Console, presidente della Sezione Uildm di Pescara, del sindaco di Pescara Carlo Masci, degli assessori ai Parchi Gianni Santilli e alle Politiche sociali Nicla Di Nisio, delle dirigenti scolastiche Mariagrazia Santilli dell’Istituto Comprensivo 2, con la docente referente Giovanna Girasante, e Mariella Centurione dell’Istituto comprensivo 6 con la docente referente Simona Fagnani, e l’artista ‘Nduccio che ha animato la giornata.

“Il progetto – ha spiegato Console – è stato finanziato con fondi del Ministero degli Interni e delle Politiche sociali, che ha selezionato 12 Regioni italiane tra quelle che si erano candidate, e per l’Abruzzo la scelta è ricaduta su Pescara. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere e sostenere il diritto al gioco di tutti i bambini, installando, con le amministrazioni pubbliche giostre accessibili nelle aree verdi della città, come abbiamo fatto a luglio scorso nel comparto 2 della pineta, al fine di sensibilizzare la comunità, partendo proprio dai bambini e dai ragazzi, sul tema dell’inclusione, promuovere momenti d’incontro e di condivisione per modificare atteggiamenti culturali errati nei confronti della disabilità attivando processi empatici, di rispetto e di solidarietà, e poi garantire la partecipazione al gioco e al tempo libero a tutti i bambini assicurando la disponibilità di giochi accessibili a tutti. L’installazione dei giochi ha rappresentato il primo step di un lavoro di confronto e sensibilizzazione che abbiamo portato avanti con i bambini anche nel periodo di lockdown, con incontri da remoto e oggi abbiamo dato la parola agli stessi bambini delle scuole dell’infanzia, scuole elementari e medie, che su un palco nel parco ci hanno raccontato il tema della disabilità e dell’inclusione visto dai più piccoli”.

Ad accompagnare i bimbi durante la giornata evento è stato il gruppo de ‘I ladri di Carrozzelle’, formato da ragazzi affetti da distrofia, con Germano D’Aurelio, alias ‘Nduccio. Dunque un momento di aggregazione, ben lontano dal pietismo di circostanza. “I giochi che sono disponibili nel comparto 2 della Riserva dannunziana – hanno sottolineato il Presidente Petrelli e il consigliere Di Pasquale – sono il simbolo dell’inclusione, ovvero la capacità di trasformare la disabilità in normoabilità. E il coinvolgimento dei bambini è il primo passo per una trasformazione etica e culturale del nostro stesso punto di vista sul tema. Per l’iniziativa il ringraziamento va al capogruppo di Forza Italia, il dottor Roberto Renzetti, che è stato il promotore del progetto stesso. La risposta dei bambini oggi è stata eccezionale: con i propri lavori ci hanno offerto un punto di vista diverso sulla disabilità, dimostrando rispetto, attenzione, complicità anche con i propri compagni di classe portatori di una diversa abilità, e soprattutto ci hanno dimostrato di non avere preconcetti o pregiudizi, ma di avere una visione della vita molto più ampia e aperta di quanto si possa immaginare”.

CONDIVIDI