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Nella riunione dello scorso 2 ottobre il Comitato Direttivo Provinciale del SUNIA (Sindacato Unitario Nazionale Inquilini d Assegnatari), svoltosi a Pescara presso la sede di Via Aldo Moro, ha preso atto delle dimissioni del compagno Giuseppe Carminelli dalla carica di Segretario Generale Provinciale, per raggiunti limiti di età. Lo stesso Comitato Direttivo ha ringraziato Giuseppe Carminelli per il grande e positivo lavoro svolto, in questi anni, che ha portato al rafforzamento organizzativo del Sunia di Pescara ed alla sua affermazione come soggetto contrattuale verso gli Enti in particolare il Comune di Pescara, l’ATER, la stessa Regione Abruzzo.

Il Sunia di Pescara, attualmente, conta ben 711 iscritti (in precedenza gli iscritti erano 471), con un notevole incremento rispetto al passato, soprattutto tra gli inquilini ATER e delle case comunali ed ha contribuito a far stipulare circa 115 contratti di affitto concordato, soprattutto nell’ultimo anno per gli studenti ed i lavoratori.

Il Comitato Direttivo del Sunia ha provveduto alla unanimità ad eleggere quale nuovo segretario provinciale del Sunia di Pescara Nicola Primavera, 67 anni, già sindacalista Cgil di lungo corso, avendo rivestito importanti incarichi, tra cui essere stato componente la Segreteria Regionale della Cgil Abruzzo, Segretario Generale della Camera del Lavoro di Pescara, Direttore Provinciale del Patronato INCA. Alla riunione del Comitato Direttivo era presente il compagno Angelo Campagnola, responsabile del Dipartimento Organizzazione del Sunia Nazionale.

Nel suo intervento il neo-segretario provinciale Sunia Nicola Primavera, nel ringraziare per la fiducia accordatagli, ha rilevato come, a Pescara, il diritto all’abitare sia molto lontano dall’essere realizzato e che c’è una emergenza abitativa lungi dall’essere avvertita. Lo dimostrano i dati comunicati, recentemente, dal Ministero dell’Interno, che hanno evidenziato come nel nostro Paese, nel 2020, sono stati convalidati 32.536 sfratti, di cui 28.024 per morosità e sono state richieste 22.841 esecuzioni, di cui 5270 eseguite, nonostante la sospensione prevista per legge. Per ciò che riguarda Pescara e provincia abbiamo la richiesta di 369 sfratti per morosità (di cui 208 nel capoluogo e 149 in provincia); abbiamo 185 richieste di esecuzione di cui 80 già eseguiti (da notare che il totale regionale è di 110 sfratti eseguiti).

Quindi il dramma della casa è particolarmente presente nella nostra città e nel nostro territorio ed è una questione cruciale che dovrà vedere impegnato il Sunia, insieme a Sicet ed Uliat, già nei prossimi giorni.

Così come bisogna porsi l’obiettivo sindacale, da vero “sindacato di strada”, di realizzare nei quartieri periferici di Pescara una contrattazione sociale, con il coinvolgimento attivo dei cittadini, per migliorare le condizioni di vita ed avere servizi più efficienti ed adeguati, sviluppando una concreta azione rivendicativa nei confronti della Amministrazione Comunale, dell’ATER e della stessa Regione Abruzzo.

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