Una stazione di posta nell’ex foresteria di Pianella, vicino alla sede della Croce Rossa, a servizio degli utenti dell’Ecad 16. Il tutto da realizzare in breve tempo grazie ai fondi del Pnrr e in accordo con l’Ecad 15 che gestisce l’ambito sociale di Pescara. Venticinque posti saranno nel capoluogo, altri 8 a Pianella. A chiarire la situazione sono il presidente dell’Ecad 16 e sindaco di Spoltore Chiara Trulli, il sindaco di Pianella Teddy Manella e la responsabile dell’ufficio di piano dell’ambito 16 Silvia Di Giosaffatte, in una conferenza stampa convocata per arginare le strumentalizzazioni politiche. “Non sarà un dormitorio lasciato a disposizione di chi vorrà” ha spiegato Di Giosaffatte. “L’accesso è in capo al servizio sociale, c’è un accordo da sottoscrivere e gli utenti saranno monitorati. Sono servizi destinati a persone in difficoltà: un pasto caldo, la doccia e se necessario il pernottamento. Ma ovviamente solo per chi rispetta le regole. La struttura di Pianella rende disponibile il servizio a tutti gli altri Comuni dell’ambito: una famiglia di Brittoli non potrebbe raggiungere Pescara per ottenere un pasto caldo”. Chiarezza anche sui tempi del progetto, perché gli aiuti sono previsti fino a giugno 2026: 200 mila euro sono i fondi Pnrr che saranno utilizzati per ristrutturare e adeguare l’ex foresteria, 180 mila € sono i costi di gestione previsti. Alla scadenza del 30 giugno, il ministero indicherà un eventuale ulteriore finanziamento.
“Questo è un progetto ereditato dalla vecchia amministrazione” ha subito messo in chiaro il sindaco Manella. A cambiare è solo la localizzazione: l’ex scuola, candidata inizialmente, non è agibile e non sarebbe stato possibile sistemarla con la somma prevista. E ci tiene a sottolineare che la struttura non sarà un luogo di accoglienza per barboni: “le persone pericolose” inoltre “saranno allontanate”. Manella ha inoltre precisato le ragioni dell’incontro e spiegato l’iter del progetto: “E soprattutto per chiarire la questione ai cittadini. Alcuni comunicati infatti hanno creato un allarme sociale del tutto ingiustificato”.
L’Ecad 15 di Pescara e l’Ecad 16 (di cui fanno parte Spoltore, Pianella, Città Sant’Angelo, Cepagatti, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Elice, Nocciano, Rosciano, Civitaquana, Catignano, Brittoli) nel 2021-22 partecipano a un avviso pubblico per l’acquisizione di manifestazione di interesse emesso dallo Stato per finanziamenti PNRR europei. L’Ecad 16 indice una Conferenza dei Sindaci e durante tale conferenza il 21 aprile 2022 il Comune di Pianella (dunque “la vecchia amministrazione”, sottolinea Manella) concede la disponibilità al progetto. In data 23 marzo 2022 viene comunicata la scelta di utilizzare l’ex Asilo Sabucchi nel Centro Storico di Pianella. Nel maggio 2023 si insedia l’attuale amministrazione: la maggioranza si interroga sul finanziamento e in collaborazione con l’ufficio tecnico comprende che i fondi non sono sufficienti per la ristrutturazione e decide quindi cambiare localizzazione.
“Prevedendo un ospitalità breve e monitorata con la presenza di operatori socio-sanitari e custodi, la stazione di posta è uno strumento per risolvere situazioni urgenti di cittadini in difficoltà momentanea e in situazioni di disagio” ha puntualizzato il primo cittadino di Pianella. “La scelta dell’amministrazione è quella di aderire ad un progetto di rete di diffusa attualità. Non si tratta dunque di importare problemi e soggetti pericolosi, ma di rispondere insieme a fragilità già presenti sul territorio, e i servizi sociali di Pianella svolgeranno un ruolo essenziale. Ecco perché questa amministrazione non ha “criminalizzato” la scelta della precedente amministrazione: che prima ha dato la disponibilità del Comune a partecipare al bando, ha offerto l’immobile, e poi diventata opposizione ha dimenticato tutto per affermare, esclusivamente a scopo di propaganda politica, che l’amministrazione Manella <<porta i barboni a Pianella>>. Poi, una volta compreso di essersi data la “zappa sui piedi”, cambia accusa e sostiene che è stato svenduto il territorio a Pescara”. Infine: “comprendiamo le sensibilità che questo tema può suscitare, ma riteniamo profondamente irresponsabile diffondere allarmismi su sicurezza e coesione sociale, specie quando si parla di persone in difficoltà, spesso invisibili e senza voce. La politica ha il dovere di affrontare questi temi con serietà e non con slogan”.
“Nascondere la polvere sotto il tappeto non risolve i problemi” ha aggiunto il sindaco Trulli in veste di presidente dell’Ecad. “Dobbiamo rispondere insieme a fragilità che già sono presenti nei nostri territori. La gestione resterà in capo al nostro ambito sociale: spetterà all’Ecad 16 definire le modalità di accesso e di gestione della struttura a Pianella, e gli uffici dei servizi sociali di tutti i Comuni nell’ambito lavoreranno per questo nella massima serenità e correttezza. Anche le questioni individuali di chi fruirà di queste strutture saranno esaminate da professionisti di alto livello, per fare in modo che queste persone siano in grado di proseguire in autonomia e abbandonare la situazione di disagio. Non possiamo dire che i Comuni del nostro Ecad siano estranei ai problemi della povertà estrema. La città di Pianella e la passata amministrazione di Sandro Marinelli hanno colto un’opportunità per ristrutturare un locale comunale e affrontare situazioni di bisogno che altrimenti avrebbero costi sociali molto alti. Inizialmente quattro comuni hanno dato la disponibilità, ma i locali individuati dovevano essere già in partenza agibili e immediatamente disponibili, oltre che utilizzabili per lo scopo del finanziamento che ovviamente era vincolato alla creazione della stazione di posta”.



