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La categoria esprime favore per l’ipotesi di una tassa di soggiorno limitata a 6 mesi e non estesa a tutto l’anno. Questa soluzione, dichiara il Presidente di Federalberghi Pescara Daniela Renisi, oltre a rendere la destinazione più competitiva nei periodi di minor affluenza, favorisce concretamente un percorso di destagionalizzazione, permettendo di costruire un’offerta annuale più articolata che vada oltre la sola stagione estiva.

Una tassa concentrata nei mesi di maggiore presenza turistica consente infatti di equilibrare gli introiti con la reale capacità della città e delle strutture di intercettare flussi nei mesi più tranquilli, incentivando lo sviluppo di eventi, attività e progetti che portino movimento e lavoro durante tutto l’anno.

In merito alla recente dichiarazione dell’Amministrazione comunale di aumentare la tassa di soggiorno, la Presidente Renisi, esprime la volontà di avere un atteggiamento di dialogo e collaborazione, avanzando alcune proposte costruttive nell’interesse dell’intera comunità turistica:

“Comprendiamo le necessità dell’Ente nel reperire risorse utili a migliorare i servizi al turismo, ma riteniamo opportuno prevedere una diversificazione della tassa in base alla categoria delle strutture ricettive. È una scelta equa, che eviterebbe di gravare eccessivamente sulle realtà più piccole, spesso a conduzione familiare, che contribuiscono in modo determinante all’identità e all’accessibilità della nostra offerta. Per questo chiediamo che le strutture a 3 stelle e i B&B possano continuare a mantenere la tariffa a 1 euro.

Avanziamo inoltre come categoria una proposta riguardo alla mobilità e alla gestione dei parcheggi.

Riguardo alla mobilità, proponiamo l’introduzione della sosta a pagamento solo sul tratto del lungomare ed esclusivamente per i mesi estivi, una misura utile per garantire ai turisti una concreta possibilità di trovare parcheggio vicino agli hotel. La sosta in estate è oggi costantemente satura, e questo genera disservizi per chi sceglie la nostra città come meta di vacanza o soggiorno. Un sistema regolamentato favorirebbe la rotazione, migliorerebbe la vivibilità del tratto costiero e, allo stesso tempo, contribuirebbe a incentivare l’utilizzo della bicicletta da parte di residenti e operatori locali, promuovendo una mobilità più sostenibile e in linea con le vocazioni turistiche della città.

Il nostro obiettivo rimane quello di costruire, insieme all’Amministrazione, una Montesilvano sempre più organizzata, accogliente e competitiva. Siamo pronti a collaborare per individuare soluzioni condivise che valorizzino il territorio e sostengano concretamente chi lavora ogni giorno per la crescita del turismo locale.”

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